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Oggi riaprono gli asili e le scuole dell'infanzia. È il giorno della verità per i no-Green Pass

Il dirigente Nando Rinaldi: «Procederemo con controlli diretti giorno per giorno aspettando un sistema automatizzato» 

REGGIO EMILIA. Tutt'intorno non c'è il filo spinato, ma per varcare i confini delle scuole da oggi il personale che vi lavora deve esibire un lasciapassare che attesti l'impossibilità di diffondere il temutissimo Covid 19. Il ministero dell'Istruzione lo chiama certificazione verde, traducendo in italiano il secco e perentorio Green Pass obbligatorio per i docenti e i non docenti impiegati nelle scuole, oltre che per gli studenti universitari.

Già all'inizio d'agosto si stimava che nella nostra provincia il 95% fosse vaccinato. Aggiungendo chi è immune essendo guarito dalla malattia, chi nel frattempo ha provveduto a vaccinarsi e chi ha fatto un tampone nelle 48 ore precedenti, si può ritenere che la quasi totalità degli addetti sia in regola. Tuttavia non esiste un elenco specifico e il garante della privacy ha vietato di indagare sull'identità degli inadempienti.


La prima verifica sarà compiuta sistematicamente sul campo questa mattina negli asili e nelle scuole materne che proprio oggi danno inizio all'attività educativa, mentre i controlli saranno incompleti nelle scuole primarie e secondarie, dove in questi giorni si tengono soltanto riunioni preliminari e corsi di recupero, in attesa che lunedì 13 incomincino le lezioni scolastiche.

Dunque la patata più bollente è nelle mani di Nando Rinaldi, il dirigente dell'Istituzione nidi e scuole dell'infanzia comunali. Il decreto legge 111 attribuisce ai dirigenti scolastici il compito di verificare il possesso del Green Pass. Rinaldi deve delegarlo a personale fidato, avendo sotto di sè dodici nidi e ventuno scuole materne.

«Proprio ora – riferiva ieri il dirigente impegnatissimo nelle ultime incombenze e nella stesura di una circolare informativa – sto firmando le deleghe a una o due insegnanti per ogni struttura, in modo da coprire i diversi turni di lavoro. Ogni giorno dovremo ripetere i controlli su educatrici, atelieriste, cuoche e inservienti che dipendono dall'Istituzione comunale. Rimangono per ora esenti dalla certificazione verde i genitori e gli addetti alle pulizie, che accedono quando non ci sono i bambini. A tutti, però, è richiesto di indossare la mascherina e di mantenere il distanziamento».

Nei giorni scorsi l'associazione dei dirigenti scolastici aveva protestato per la difficoltà di effettuare i controlli. Con la recente nota 257 il Ministero ha promesso che per semplificare e facilitare tali funzioni verrà creata un'applicazione informatica, disponibile gratuitamente su una piattaforma interistituzionale, grazie agli elenchi dei vaccinati, tamponati e guariti forniti dal ministero della Sanità.

«Finché non disporremo di un sistema automatizzato – sottolinea Rinaldi – dovremo procedere con i controlli diretti giorno per giorno. Dopo cinque giorni di inadempienza è prevista la sospensione del dipendente che non ha esibito il Green Pass».

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