Mostra negata? Bagnolo viva: «Solo chiacchiere strumentali»

Il municipiodi Bagnolo

La maggioranza difende Paoli sui disegni di 5ª elementare esclusi della fiera  perché riservata agli artisti di professione. «Saranno esposti al centro giovani»

BAGNOLO. Quattro punti secchi, anche un po’ risentiti, per confutare la tesi «dell’accanimento del sindaco Gianluca Paoli contro la mostra dei disegni degli studenti di quinta elementare» avanzata dal gruppo di opposizione “Bagnolo bene comune”, in relazione ai disegni fatti su iniziativa di Avis ma esclusi dalla sede delle mostre della fiera di settembre nell’edificio scolastico di via Repubblica. Li mette uno dietro l’altro il gruppo di maggioranza “Bagnolo viva”, per intenderci, che ha portato sullo scranno il primo cittadino. Con una chiosa finale tutta politica: «A fronte del rammarico di aver visto una gloriosa associazione come Avis – scrive Bagnolo viva, capogruppo Marco Artioli – e il suo giovane presidente mal consigliati nella gestione di questa vicenda, che denota finalità politiche molto poco onorevoli, almeno una consolazione c’è. La mostruosa pochezza della polemica sollevata dimostra che in paese non ci sono argomenti seri su cui fare opposizione».

Quattro argomenti, si diceva, per contestare accuse e critiche, a partire dal fatto che per la prima volta «l’amministrazione comunale – scrivono i consiglieri di maggioranza – ha voluto procedere alla pubblicazione di un bando per l’assegnazione degli spazi espositivi, superando una prassi, quella dell’invito, che era tanto cara alle amministrazioni precedenti ma che non garantiva imparzialità e universalità di accesso». Procedura che ha però richiesto l’applicazione di criteri precisi, ovvero «la partecipazione – citano dal bando – di artisti o gruppi di artisti che intendano offrire gratuitamente l’esposizione di una collezione di opere pittoriche, scultoree, fotografiche». I disegni dei ragazzi, per Bagnolo viva, sono «simpatici» ma non costituiscono «opere d’arte di artisti o gruppi di artisti».



La seconda replica riguarda il fatto che «non è vero che è stata lasciata un’aula vuota a nella scuole di via Repubblica; sarebbe bastato informarsi ma fa comodo far credere che ci sa stato un crudele accanimento del sindaco». Terzo: la mostra degli elaborati degli studenti si farà comunque al cento giovani, «luogo – sottolineano – non concesso ad Avis dall ’associazione Prodigio, come è stato lasciato intendere, ma dal Comune nella persona dell’assessore alle politiche giovanili». Ultimo: la disponibilità che l’amministrazione ha mostrato verso Avis «per contribuire al programma della fiera. Ne è prova – aggiunge Bagnolo viva – la concessione gratuita degli spazi pubblici per lo stand promozionale, lo stazionamento dell’autoemoteca e il workshop per i bambini in piazza Aldo Moro». Secondo il gruppo di maggioranza, «tutto il resto sono chiacchiere». Spetterà ora al presidente Avis, Thomas Benvenuti, come lo invitano a fare i consiglieri di maggioranza, avere un chiarimento con il sindaco Paoli.