Inaugurato il centro sportivo. Affollata la festa al parco

L’inaugurazione del campo da calcetto in sintetico di Sant’Ilario, domenica scorsa alla presenza di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna

Sant'Ilario, taglio del nastro al campo da calcetto in sintetico intitolato ad Alessandro Serra alla mostra “La Gucciniana”, al bocciodromo (copertura nuova) e all’area verde

SANT’ILARIO. Inaugurati domenica al centro sportivo di Sant’Ilario – alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini – gli interventi previsti dal progetto di riqualificazione: la realizzazione di un campo da calcetto in sintetico al Bettolino, la sostituzione della copertura del bocciodromo e la riqualificazione dell’area verde che collega le due strutture. L’intervento ha ottenuto un contributo da parte della Regione di 150mila euro, il 50% del costo complessivo delle opere, pari a 303 mila euro. Rientra infatti nell’ambito del piano regionale per la valorizzazione e la qualificazione dell’impiantistica sportiva. Un piano che ha permesso di finanziare – grazie a oltre 43 milioni di euro stanziati dalla Regione – circa 160 progetti in tutta l’Emilia-Romagna presentati dagli enti locali, generando sul territorio un investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro. In particolare, in provincia di Reggio Emilia i progetti sostenuti nell’ambito del piano regionale sono 22. Oltre 5 milioni di contributi regionali, per una spesa totale prevista di 14 milioni di euro. Il campo sportivo è intitolato alla memoria di Alessandro Serra, giovane promessa del calcio, scomparso nel 2006 a soli 18o anni in un tragico incidente.

Piero Fassino durante uno dei dibattiti alla “Festa Sant’Ilario”


Impianto e lavori. Sant’Ilario ospita un bocciodromo e alcuni impianti sportivi per il calcio. Per quel che riguarda il bocciodromo, si ipotizza un bacino di utenza di circa 20mila persone, considerando l’assenza di strutture simili nei territori circostanti. Quanto al campo da calcetto, si stima un bacino di utenza di circa 25mila appassionati, grazie alla possibilità di diventare un punto di riferimento per questa attività sportiva per vari Comuni limitrofi e al suo utilizzo in qualunque stagione dell’anno. Il progetto finanziato prevede la completa ristrutturazione del campo da calcio con un nuovo campo in erba sintetica, la risistemazione dell’area verde adiacente e la manutenzione straordinaria della copertura del campo da bocce, per migliorarne le condizioni di utilizzo in risposta alla crescente domanda da parte della cittadinanza.

L’obiettivo principale del progetto è, da un lato, la valorizzazione del complesso sportivo e la creazione di un collegamento tra due strutture che presentano una buona ricettività e ospitano utenze diverse. Dall’altro, la formazione di un centro di incontro intergenerazionale, cioè un parco che consenta la pratica sportiva e il gioco anche alle persone diversamente abili.

Un' immagine dello spettacolo musicale nell’ambito della manifestazione del Pd, che riprenderà giovedì 2 settembre e proseguirà fino a domenica 5


“Festa Sant’Ilario”. Sempre nel paese della Val d’Enza, al parco San Rocco, è iniziata la “Festa Sant’Ilario”, che domenica ha registrato la presenza di tanto pubblico, nonostante la richiesta del Green pass. Molto apprezzato il ristorante, gli spettacoli di piano bar e in arena. Sono però stati soprattutto i dibattiti politici – con la presenza di Piero Fassino (che aveva inaugurato il parco San Rocco esattamente vent’anni fa) e Stefano Bonaccini – e la mostra “La Gucciniana” (esposizione delle opere del pittore Paolo Maiani, dedicate alla musica di Francesco Guccini) a farla da padrone. In generale, l’atmosfera della manifestazione è stata positiva, grazie anche al grande lavoro svolto con passione dai tanti volontari.