Cadelbosco Sopra, crepe nel muro e nel pavimento nella scuola dell'infanzia: chiuse due aule

È successo nell’ala nuova della scuola dell'infanzia “Ai caduti”. Di Sano: «Nessun rischio di tenuta, presto i lavori»

CADELBOSCO SOPRA. Assestamenti del terreno a livello delle fondamenta, probabilmente per il grande secco di questa lunga estate, hanno provocato delle piccole crepe in un muro, non portante, che separa l’aula comune ai bagni e degli avvallamenti nel pavimento, appunto, del vano servizi utilizzato dai bambini.

È accaduto alla scuola dell’infanzia “Ai Caduti” di Cadelbosco di Sotto e il problema è stato scoperto giovedì scorso, dal personale scolastico che al rientro dalla pausa estiva si è accorto del problema e ha avvisato il Comune.


«Siamo stati avvertiti dal personale della scuola – spiega l’assessore ai lavori pubblici Claudia Di Sano – di un peggioramento di alcune fessurazioni in una parete divisoria della scuola e nel pavimento dei bagni, per questo siamo subito interventi».

Venerdì mattina il personale dell’ufficio tecnico del Comune, con l’ingegnere strutturista che è incaricato del progetto di adeguamento sismico della scuola, alla presenza del personale scolastico, ha effettuato un sopralluogo di verifica al quale è seguito un secondo incontro, il 30 agosto scorso, con il responsabile della sicurezza della scuola.

«Non si tratta –continua l’assessore – di lesioni che creino rischi per la tenuta delle strutture dell’edificio anche perché dalle verifiche sono state compiute non si sono riscontrati dissesti dei muri portanti. Si tratta però di un fenomeno già precedentemente evidenziato, dovuto alla siccità che provoca un abbassamento del terreno e causa le fessure nelle pareti».

Per evitare e ridurre qualsiasi rischio per i bambini e il personale della scuola, il Comune ha deciso la chiusura cautelativa di quell’ala dell’edificio, realizzata grazie a un ampliamento nel 2001, e la riparazione immediata con consolidamento delle tramezze (appunto muro e pavimento)

Le due classi che erano ospitate in quell’ala della materna saranno temporaneamente trasferite nella parte più vecchia dell’edificio scolastico «così da consentire la realizzazione del cantiere in totale sicurezza – prosegue Di Sano – e contestualmente consentire l’avvio delle lezioni di questo anno scolastico».

La riparazione di muri e pavimento inizierà tra pochi giorni – i lavori dureranno alcune settimane – e avrà un costo stimato di circa 6mila euro.

L’intervento consisterà nel posizionamento di elementi in acciaio a secco e senza demolizioni, sulla parete crepata per sostenerla e saranno effettuate le riparazioni di una porzione di pavimento nei bagni che comporterà il completo rifacimento.

«Lavori – conclude l’assessore Di Sano – – sono stati concordati nei tempi e modi con l’istituto comprensivo con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza prima, durante e dopo i lavori e cercando di eliminare qualsiasi disagio per le famiglie e i bambini».

La scuola materna è il risultato della progressiva realizzazione di più corpi di fabbrica connessi e collegati l'uno con l'altro.

Il complesso è oggi formato da un corpo sud, più antico e costituito da un nucleo originario, più due ampliamenti e da un corpo nord realizzato nel 2001, appunto quello le cui fondamenta si sono assestate. Il nucleo più datato della scuola materna è l'edificio originario realizzato attorno ai primi anni sessanta ed è quello che ospiterà le due classi che dovranno temporaneamente traslocare dal nuovo edificio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA