Allevatore incornato da una manza alla schiena: è grave

L’ottantenne carpinetano è stato incornato alle spalle da una manza (foto di repertorio)

Carpineti: Giorgio Cavecchi, 79 anni, all’ospedale in elicottero. La nipote: «Era dentro la stalla e in quel momento era solo»

CARPINETI. Stava terminando di mettere a posto la stalla e ha girato le spalle a una manza, che l’ha incornato alla schiena.Sono molto serie le condizioni dell’allevatore Giorgio Cavecchi, 79 anni, soccorso dal personale medico dell’ambulanza arrivata da Carpineti e dell’automedica da Castelnovo Monti per un versamento polmonare. Proprio per le condizioni dell’anziano, è stato fatto intervenire l’elisoccorso partito da Pavullo, che ha trasportato il ferito all’ospedale Baggiovara di Modena con il codice di massima gravità. L’uomo è stato comunque sempre cosciente.

A trovarlo nella stalla, pochi minuti prima delle 19 di ieri, è stata la nipote, Daniela Cavecchi, titolare dell’allevamento omonimo nella frazione di Velucciana, molto conosciuto in zona e famoso per l’attenzione alle norme antinfortunistiche. «Era ormai l’orario di chiusura – racconta la donna – avevamo da poco terminato il lavoro e stavo per andare via. Improvvisamente mi sono resa conto di non aver visto in giro mio zio da parecchio tempo, quindi sono andata a cercarlo». Quando Daniela Cavecchi è entrata nella stalla ha subito visto il parente in piedi, immobile, pallidissimo, appoggiato a una grossa balla di fieno.


«Mi sono resa conto che qualcosa di grave era successo – racconta – anche se mio zio non riusciva a parlare, appunto per la ferita alla schiena». Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, che sono giunto sul posto poco dopo, sarebbe appunto stata una manza – «l’unica che ha due piccole corna, mentre le altre ne sono sprovviste», spiega Daniela – a incornarlo alle spalle. Nell’allevamento di via Velucciana sono arrivati in serata anche gli ispettori della Medicina del lavoro dell’Ausl per raccogliere le testimonianze e ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’infortunio. Al momento del ferimento il 79enne era da solo nella stalla. «Si tratta comunque – conclude la nipote – di una persona con una grande esperienza».