Rubano all’istituto Kennedy ma la polizia li arresta subito

I tre malviventi sono scappati a bordo di due scooteroni, ma sono stati raggiunti. Si tratta di habitué del furto, con precedenti specifici alle spalle. Portati alla Pulce

REGGIO EMILIA. Sorpresi a rubare all’interno della sede amministrativa delle scuole elementari e medie di via Kennedy, sono scappati su due scooter e, dopo un inseguimento durato quasi un chilometro, sono stati circondati e bloccati dalle forze dell’ordine.

Così tre giovani – un romeno di 21 anni e due italiani di 21 e 22 anni – sono finiti in manette con l’accusa di furto aggravato. Tutti e tre hanno precedenti specifici per reati contro il patrimonio, mentre sotto la sella dei due scooteroni sono saltati fuori un martello e un coltello. La campanella che annuncia il ritorno sui banchi non è ancora suonata, ma i predoni degli istituti scolastici si sono già rimessi all’opera. Alle 2 della notte tra giovedì e venerdì è scattato l’allarme antifurto dell’istituto comprensivo John Fitzgerald Kennedy, situato nell’omonima via al civico 20. Vista la vicinanza del comando, per prima è arrivata sul posto una pattuglia della polizia municipale, che ha appurato che qualcosa non andava; in supporto la centrale operativa della questura ha subito inviato sul posto un equipaggio delle Volanti.

I poliziotti hanno trovato aperta la porta d’ingresso, che presentava segni inequivocabili di effrazione, e hanno notato due scooter parcheggiati in prossimità della siepe dell’istituto, in una posizione non visibile dalla strada. Gli agenti della Municipale e della polizia di Stato sono entrati nello stabile, sorprendendo tre malviventi al pianoterra che, colti di sorpresa con le mani nel sacco, hanno forzato a suon di calci la porta di emergenza per poter scappare. Difatti il trio è uscito ed è salito in sella ai due scooter, allontanandosi velocemente sulla tangenziale in direzione Parma, con gli agenti che li tallonavano.

In via Maroncelli, superato il centro commerciale Meridiana, i fuggiaschi si sono trovati davanti altri equipaggi che erano stati informati della loro posizione dal personale che tentava di inseguirli a piedi: trovatisi circondati, i ladri non hanno potuto far altro che desistere e sono stati catturati. Il trio è stato accompagnato in questura per gli accertamenti del caso, mentre i due scooter, contenenti gli attrezzi da scasso, sono stati sequestrati. Da un controllo in banca dati è emerso che i tre sono degli habitué del furto, visti i precedenti; anche per questo motivo, oltre che per l’indubbia flagranza, il pm di turno ne ha disposto l’arresto. Ora i giovani si trovano nel carcere della Pulce, in attesa di comparire in tribunale per la convalida, che dovrebbe svolgersi lunedì prossimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA