Rade al suolo abusivamente un bosco per impiantare una vigna, denunciato agricoltore di 65 anni

Castellarano, l'uomo ha usato un caterpillar per estirpare alberi e arbusti in una zona protetta e nella fascia di rispetto di un corso d'acqua

CASTELLARANO. Nella giornata di giovedì 26 agosto, i carabinieri forestale della stazione di Scandiano hanno denunciato alla Procura della Repubblica un imprenditore agricolo di 65 anni, residente nel comprensorio ceramico reggiano, ritenuto responsabile del reato di disboscamento non autorizzato in area sottoposta a tutela paesaggistica. L'uomo ha effettuato un taglio boschivo non autorizzato, finalizzato al cambiamento di destinazione d'uso del suolo in un terreno nel comune di Castellarano.

Dalle indagini condotte dai forestali è emerso che l’agricoltore, per mezzo di un caterpillar aveva raso al suolo un’area boscata interessando una superficie pari a 11.370 mq. Dai rilievi svolti sulle cataste di legna e sui tronchi abbattuti ancora presenti sul posto, è risultato che l'intervento ha comportato lo sradicamento di alberi e arbusti di varie essenze e classi di età con l’intenzione di impiantare successivamente un vigneto. L'abbattimento ha riguardato oltre 100 esemplari arborei del diametro compreso tra 10 e 30 cm, prevalentemente di olmo e frassino.

La superficie boscata oltre ad essere tutelata era anche situata entro i 150 metri dalla sponda di un corso d'acqua e pertanto ricadente in fascia di rispetto. I militari intervenuti, oltre a interrompere i lavori abusivi, vista la forte pendenza del terreno ormai privo di qualsiasi albero e arbusto, hanno comunicato alle autorità competenti la situazione al fine di intimare al trasgressore la realizzazione di opere urgenti di consolidamento e drenaggio del pendio, ormai esposto alle intemperie, fino alla realizzazione dei lavori di ripristino.