In provincia di Reggio Emilia arrivano due milioni per la ripartenza delle attività didattiche

Lavori di adeguamento degli spazi presenti stanno già interessando gli istituti scolastici Nobili e Filippo Re 

REGGIO EMILIA. Il ministero dell'Istruzione ha pubblicato gli elenchi dei beneficiari delle risorse per la ripresa in presenza delle attività didattiche del prossimo anno scolastico: a livello nazionale 200 milioni per lavori di messa in sicurezza e adattamento degli spazi e delle aule di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico e ulteriori 70 milioni per affitti, noleggi di strutture temporanee e spese di conduzione.

Dei 15,7 milioni assegnati a Comuni e Province dell’Emilia-Romagna, 1 milione e 965.456,34 euro arriveranno nel Reggiano, quasi la metà dei quali alla sola Provincia di Reggio Emilia – competente per le scuole superiori – che è riuscita ad ottenere contributi per 943.714 euro. Un milione di euro è stato invece assegnato a 11 Comuni reggiani – competenti per scuole elementari e medie - tra cui il Comune di Reggio Emilia, destinatario di 321.882 euro per l’affitto di locali e confermare il modello di scuola diffusa sperimentato con successo lo scorso anno. «Si tratta risorse preziose e fondamentali per garantire, anche il prossimo 13 settembre, un avvio in sicurezza dell’anno scolastico in tutti gli istituti superiori reggiani, rendendo realizzabile il piano che abbiamo predisposto con un continuo e positivo confronto con dirigenti scolastici e sindaci», commenta la vicepresidente con delega all’Istruzione della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi.


Nel dettaglio, nel Reggiano sono stati destinati complessivamente 817.651 euro per il noleggio di strutture modulari temporanee, 718.860 euro per lavori di adattamento di spazi, ambienti e aule didattiche, 429.000 euro per l’affitto di locali e spazi e relative spese di conduzione. La Provincia di Reggio Emilia ha ottenuto 494.651 euro per il noleggio di strutture modulari, 360.000 euro per lavori di adattamento, 89.063 euro per affitti.

«Il primo stanziamento verrà utilizzato per tre prefabbricati, destinati ad ospitare complessivamente 12 classi, che verranno installati al polo scolastico di Correggio e per i quali si stanno svolgendo le procedure necessarie per procedere all’affidamento entro fine ottobre – spiega la vicepresidente della Provincia, Ilenia Malavasi – mentre i lavori di adeguamento degli spazi stanno interessando il Carrara di Guastalla e, a Reggio, gli istituti Nobili e Filippo Re».

«Poco meno di 90.000 euro, infine, verranno utilizzati, d’intesa con i dirigenti scolastici, per dotare di spazi aggiuntivi, esterni alle scuole, tutti gli istituti scolastici che hanno chiesto di confermare le soluzioni adottate già lo scorso anno scolastico – conclude la vicepresidente Malavasi –. Il Corso di Correggio potrà dunque contare ancora sull’ex Cup di via Carletti, l’Ariosto-Spallanzani di Reggio sfrutterà anche l’aula magna del vicino Istituto Ciechi, il Gobetti di Scandiano avrà a disposizione alcune sale della cooperativa sociale Azzurra e il Mandela di Castelnovo Monti utilizzerà l’oratorio di Pieve».

Per quanto riguarda i Comuni, oltre al capoluogo (destinatario di 321.882 euro per l’affitto di locali), la maggior parte di loro si è vista assegnare risorse per lavori di adattamento delle scuole: 90.000 euro a Castelnovo Monti, 50.000 a Canossa, 43.860 a Rubiera, 40.000 a Boretto, Casina e Villa Minozzo, 30.000 a Montecchio Emilia, 25.000 a San Polo d'Enza.

Altri 140.000 euro andranno infine al Comune di Cavriago per il noleggio di strutture temporanee, finalità di spesa per la quale il Comune di Rio Saliceto ha ottenuto 183.000 euro, in aggiunta a 18.000 euro per l’affitto di locali ad uso scolastico.

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