Non rispondeva al telefono 49enne trovato morto in casa

L'abitazione in via Zerbni a Rubiera dove è statao trovato il 49enne

Rubiera, l’allarme è scattato nella mattina di martedì 24 agosto via Zerbini, dove viveva Alessandro Bubici. L'uomo è morto per cause naturali

RUBIERA. Lo hanno cercato al telefono senza ottenere risposta. E lo hanno cercato più volte, fino al punto da sospettare che fosse successo qualcosa di grave, o quantomeno di preoccupante, dal momento che la persona continuava a non rispondere al telefono. Così è scattato l’allarme che, nella mattinata di ieri, ha portato alla scoperta del cadavere di Alessandro Bubici, 49 anni. La tragica scoperta è avvenuta a Rubiera via Zerbini, al civico 1. Si tratta di un appartamento situato al primo piano di una strada del centro del paese, laterale di viale della Resistenza, la strada che porta in direzione della collina.

Dopo le numerose telefonate rimaste senza risposta, è stato lanciato l’allarme ed è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno raggiunto via Zerbini e che hanno provveduto ad aprire la porta dell’appartamento del primo piano, dopo avere constatato che suonare al campanello non serviva a nulla. Sul posto anche i carabinieri di Rubiera, guidati dal maresciallo Mastroianni, l’ambulanza della Croce Rossa locale e anche l’automedica proveniente da Scandiano. Una volta all’interno dell’appartamento, i soccorritori hanno trovato il 49enne ormai privo di vita. Purtroppo inutile, pertanto, l’intervento dei sanitari. Secondo i primi accertamenti, il decesso pare attribuibile a cause naturali, ma i carabinieri di Rubiera proseguiranno con le indagini al fine di fare luce su quanto è accaduto all’interno dell’appartamento e risalire alle cause del decesso.