"Una Nessuna Centomila" dona 200mila euro per aiutare le afghane

Le sette artiste hanno deciso di sostenere Pangea Onlus. Il resto dell’incasso andrà ai centri antiviolenza in Italia

REGGIO EMILIA. «Nessuna può essere lasciata sola», scrive Fiorella Mannoia sul suo profilo Facebook. E così l’incasso del concerto “Una. Nessuna. Centomila” sarà devoluto alla Fondazione Pangea Onlus a favore del progetto “Emergenza Afghanistan”.

La somma è una parte dei ricavi derivanti dall’evento di beneficenza prodotto da Friends&Partners e Riservarossa, che vedrà sul palco della Rcf Arena Campovolo, oltre a Fiorella Mannoia, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia, Elisa, Gianna Nannini, Laura Pausini.


Le sette artiste avrebbero dovuto esibirsi il 19 settembre del 2020, poi – a causa dell’emergenza Coronavirus – il concerto è stato spostato al 26 giugno del 2021. Per lo stesso motivo è stata annullata anche quella data e lo spettacolo è stato rinviato all’11 giugno 2022.

Originariamente il concerto “Una. Nessuna. Centomila” avrebbe dovuto sostenere i centri antiviolenza in Italia, ma i terribili fatti di attualità hanno spinto le artiste a donare 200mila euro – soldi già incassati con la vendita dei biglietti – per il progetto “Emergenza Afghanistan”. «Un aiuto concreto per tutte le donne e bambine afghane che hanno bisogno di essere messe in salvo», spiega Fiorella Mannoia.

Quello di Pangea a Kabul è un progetto di vitale importanza per le donne e i bambini che non possono essere lasciati soli. Con il progetto “Emergenza Afghanistan” Pangea vuole continuare a lavorare per le donne e i loro bambini. La priorità è quella di mettere in salvo lo staff afghano, donne che in questi anni hanno lavorato con coraggio per aiutare altre donne, che oggi sono ancora più soggette ad eventuali violenze, abusi rischiando anche la vita.

Questa è la missione di Pangea, con il timone sempre ben direzionato al “fare” e al fare insieme alle donne, creando percorsi efficaci di ascolto, fiducia reciproca, rispetto e parità che permettano a migliaia di persone e di famiglie di uscire da situazioni di profondo disagio, di conoscere i propri diritti, di assumere conoscenze fondamentali per poter vivere e di avviare attività che permettano indipendenza economica.

Resta comunque fermo l’impegno di “Una. Nessuna. Centomila”, nato per dare un aiuto concreto ai centri e alle organizzazioni che sostengono e supportano le vittime di violenza, di individuare progetti a sostegno delle donne vittime di violenza in Italia. «Tutto questo – conclude Fiorella Mannoia – è stato possibile grazie a tutte e tutti voi che avete acquistato il biglietto per il concerto e, nonostante i rinvii, con la vostra generosità sostenete il nostro progetto per andare in aiuto di situazioni terribili. Un sentito grazie da parte nostra».

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