«Nonna vienici ad aiutare». Ma la telefonata è una truffa

Cavriago, l’ha ricevuta nei giorni scorsi un’anziana del paese che però ha capito l’inganno. «Ma quella persona sapeva i nomi dei miei nipoti»

CAVRIAGO. «Ciao nonna, abbiamo fatto un incidente. Aiutaci, abbiamo fatto un incidente davvero brutto. È colpa nostra e sull’altra auto c’era un bimbo piccolo, di tre anni. Vienici a prendere». Se a una nonna arriva una telefonata di questo tipo e dall’altra parte del telefono c’è la nipote, il cuore inizia a battere a mille e la prima cosa che viene da dire è: «Dove siete? Vi vengo a prendere».

A ricevere questa telefonata, martedì scorso, è stata una signora di 73 anni di Cavriago. «Ho avuto paura», racconta ancora scossa. Però dall’altra parte del telefono non c’era in realtà sua nipote, ma una truffatrice pronta a raggirarla. Una donna senza scrupoli che, fingendosi la nipote, aveva chiaramente cattive intenzioni. «L’altro giorno ero a casa, i miei nipoti sono entrambi maggiorenni e ho ricevuto una chiamata sul telefono fisso – racconta l’anziana – Ho risposto e dall’altra parte della cornetta c’era una voce femminile che si spacciava per mia nipote. Mi ha detto: Nonna, sono C. (dicendo il vero nome della nipote) io e M. (nome vero dell’altro nipote) abbiamo fatto un incidente terribile.

La voce non era però quella di mia nipote e così quando le ho detto che aveva una voce strana, quella donna mi ha risposto che aveva quel tono perché parlava con la mascherina». Poi la chiamata è proseguita per un po’ con la signora di 73 anni che continuava a dire: «Chiamate i carabinieri subito». E continuava ad avere dei dubbi: «Ma C. sei davvero tu?». Probabilmente, col fatto che la 73enne insisteva con queste domande e continuava perciò a manifestare dei dubbi, la truffatrice a un certo punto ha capito che non era più credibile e ha lasciato perdere. «Alla fine mi ha detto: nonna fai una cosa, metti giù e richiamami tu. E così ho fatto e a quel punto ho avuto la conferma che era tutta un inganno. I miei nipoti non avevano fatto incidenti per fortuna, erano a casa e stavano bene. Sono andata così subito dai carabinieri per la denuncia. La cosa terribile è che quella donna conosceva pure i nomi veri dei miei nipoti...».