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Il sommelier Di Lernia al lavoro nella celebre Enoteca Pinchiorri

Il 23enne a Firenze in uno dei templi della cucina italiana. Il giovane si è formato a Salsomaggiore e Colorno

GUALTIERI. Si è formato all’istituto alberghiero di Salsomaggiore e nella Scuola internazionale di cucina di Colorno e ora inizierà a lavorare come sommelier all’Enoteca Pinchiorri, uno dei ristoranti più prestigiosi d’Italia e molto noto anche all’estero. Parliamo del gualtierese 23enne Matteo Di Lernia, che lavora attualmente allo Stradora di Reggiolo (in quella Villa Manfredini che fu sede dello stellato Rigoletto dello chef Gianni D’Amato).

Prima di terminare nello scorso mese di luglio il corso di alta formazione in Comunicazione, gestione e marketing del vino che Alma di Colorno realizza in collaborazione con l’Associazione italiana sommelier (Ais), Di Lernia ha fatto uno stage di due mesi all’Enoteca Pinchiorri.


Da quella esperienza è nata l’offerta di lavoro, che vedrà il gualtierese trasferirsi a Firenze dal primo settembre.

Matteo è figlio di Nicola Di Lernia (comandante della polizia stradale di Guastalla) e di Alessandra Re e ha un fratello più piccolo, Alessandro.

Di Lernia ha anche conseguito l’attestato da sommelier con l’Ais, che si ottiene dopo un corso e degli esami articolati su tre livelli. Ha dunque la formazione necessaria e le carte in regola per poter lavorare in uno dei templi della ristorazione italiana, dove ogni aspetto deve essere curato nei minimi dettagli.

All’Enoteca Pinchiorri ha lavorato come primo chef negli anni ’90 Carlo Cracco e in quella occasione il locale ottenne per la prima volta le tre stelle Michelin. E a proposito di Cracco, un guastallese, il cuoco Mattia Bacchiavini, anche lui passato dall’istituto di Salsomaggiore e dalla scuola di Colorno, dal 2017 è stato assunto nel locale milanese del celebre chef e si è specializzato sugli antipasti.

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