Svolta negli ospedali: green pass obbligatorio per chi accompagna i pazienti

Certificazione per visitatori e caregiver, pronto soccorso, eccezioni. Ecco cosa cambia da lunedì 16 agosto

REGGIO EMILIA. Da domani anche a Reggio Emilia e provincia - così come in tutto il resto della regione Emilia-Romagna - sarà obbligatorio il green pass e l’autocertificazione per fare visita ai parenti in ospedale o per accompagnarli in Pronto soccorso. La Regione ha affidato alle Usl l’incombenza di indicare le regole di accesso agli ospedali e ai pronto soccorso dell’Emilia-Romagna. Nessuna modifica invece per l’accesso alle Rsa rispetto a quanto già previsto.

La Regione ha recepito quanto disposto dal decreto legge sulle misure urgenti contro il Covid per assicurare il regolare funzionamento delle strutture ospedaliere nel rispetto delle indicazioni volte a limitare la trasmissione del virus.


In sintesi, tutti i visitatori e i caregiver dei pazienti ricoverati (a esclusione dei reparti Covid) per poter accedere ai reparti ospedalieri e alle aree ristoro dovranno essere in possesso ed esibire la certificazione verde.

Green pass anche per gli accompagnatori dei pazienti non affetti dal Covid che vorranno accedere e restare nelle sale di attesa dei dipartimenti di emergenza e accettazione e dei reparti di pronto soccorso.

Per quanto riguarda gli accompagnatori dei pazienti disabili gravi l’assistenza è sempre consentita, anche nei reparti di degenza, nel rispetto delle indicazioni del direttore sanitario della struttura.

Alcune eccezioni sono previste per l’accesso dei visitatori e accompagnatori degli under 12 - al momento esclusi per età dalla campagna vaccinale - di persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedono il supporto, di una persona di riferimento in sala parto per assistere la donna partoriente, che potranno accedere dopo valutazione da parte della direzione sanitaria anche prevedendo eventuali soluzioni organizzative (ad esempio l’esecuzione del tampone).

In tutti i casi deve comunque sempre essere compilata dall’accompagnatore l’autodichiarazione che indichi negli ultimi 14 giorni l’assenza di sintomi legati al Covid (es. febbre, tosse, difficoltà respiratorie, assenza di gusto e olfatto, ecc), di contatti con persone positive o sospette positive al virus e di non essere sottoposti a quarantena. L’autodichiarazione potrà essere scaricata anche online sul sito della Regione Emilia-Romagna nell’apposita sezione.

Viene confermata l’organizzazione dei flussi dell’utenza già prevista in tutti gli ospedali e viene ribadito il rispetto delle norme igienico-comportamentali previste, quali la misurazione della temperatura corporea, l’utilizzo della mascherina chirurgica, la frizione delle mani con gel idroalcolico e il mantenimento della distanza di almeno un metro dagli altri pazienti, visitatori od operatori.

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