L’addio a Ubaldo Ibatici, il partigiano “Vampa”

Aveva compiuto 99 anni ed era orgogliosissimo testimone della Resistenza nella nostra provincia

REGGIO EMILIA. Addio al partigiano “Vampa”, orgogliosissimo testimone della Resistenza nella nostra provincia. Si è tenuto ieri pomeriggio a Coviolo il funerale del 99enne Ubaldo Ibatici, morto all’ospedale Santa Maria Nuova, dove era ricoverato per un peggioramento delle sue condizioni di salute.

Nato il 12 giugno 1922 a Carpineti, aveva compiuto 99 anni nemmeno due mesi fa. Dopo la funzione religiosa, la salma è stata condotta al cimitero parrocchiale di Rivalta per la tumulazione.


Ubaldo Ibatici era conosciuto da amici e parenti come “Tonino”, soprannome che aveva progressivamente preso il posto del nome dell’anagrafe. Per alcuni anni, quando era un ragazzo poco più che ventenne, i suoi compagni lo chiamavano “Vampa”, il nome di battaglia scelto per unirsi alla lotta di Resistenza nell’Appennino, dove era nato da una famiglia contadina carpinetana prima di trasferirsi in collina, nella zona di Quattro Castella.

Durante la seconda guerra mondiale, aveva combattuto in una delle brigate Sap (Squadre di azione patriottica), le formazioni partigiane costituite in gran parte da militanti del Partito comunista italiano, da cui erano state ideate. “Vampa” aveva operato in montagna, in diverse zone del Crinale e del medio Appennino. Un’esperienza a cui era rimasto legatissimo, e di cui era profondamente orgoglioso, come sottolineano i parenti nell’annunciare la scomparsa: la famiglia lo ricorda «con fierezza per la sua generosa partecipazione alla lotta di liberazione dal nazifascismo». Dopo il conflitto, aveva iniziato il proprio percorso professionale stabilendosi poi in città, dove ha vissuto a lungo nella zona che porta verso Coviolo.

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