Il fratello non crede al dolo «Siamo rispettosi dei valori»

REGGIOLO. Dopo l’episodio di venerdì notte in via Irlanda dove all’improvviso è andata a fuoco la Mercedes Gls dell’avvocato Pasquale Muto, in paese c’è ben poca voglia di parlare perché la situazione appare piuttosto delicata.

Già la mattina stessa, nel quartiere residenziale, nessuno aveva visto o saputo nulla di quanto accaduto. Tra l’altro non si sa ancora se il rogo dell’auto sia dovuto ad un fatto accidentale, ad un atto vandalico di un piromane o addirittura ad un gesto intimidatorio da parte di ignoti.


L’avvocato Pasquale Muto nell’intervista rilasciata venerdì pomeriggio nel suo studio di via Bandini 29, oltre a sostenere il fatto accidentale e a fugare ogni dubbio che il rogo fosse da collegare ad un atto criminale ha anche aggiunto che «ai carabinieri di Reggiolo» ha suggerito altre ipotesi investigative legate sì alla sua professione «ma lontane da vicende legate al processo Aemilia».

Il sindaco Roberto Angeli, informato della situazione, si dimostra prudente nel commentare l’episodio: «Ci sono indagini in corso da parte dei carabinieri, per cui mi sembra prematuro esprimere un giudizio, anche per evitare pregiudizi inutili e confusione. C’è stato un grave fatto a Reggiolo, tempo fa (il riferimento è all’omicidio di Francesco Citro nel 2017 da parte del suo vicino di casa) sul quale si è detto di tutto e poi la verità stata un’altra. Se l’incendio è stato accidentale o doloso lo diranno le indagini».

Intanto Salvatore Muto, commercialista nonché fratello dell’avvocato al quale è bruciata l’auto, si dichiara sereno e anche lui, sostiene che si sia trattato di un fatto accidentale. «I miei genitori, oltre ad aver fatto grandi sacrifici per farci studiare e darci una posizione, ci hanno insegnato anche i valori: il rispetto, l’educazione. Io mi sono candidato sindaco nel 2019 nella lista “Ricostruiamo Reggiolo” e durante il mio anno e mezzo in consiglio, dato che mi sono dimesso a dicembre 2020 per motivi di lavoro, ho sempre condotto un’opposizione costruttiva, mai urlata e sempre improntata nel rispetto delle persone».

Cosa confermata anche dal sindaco Angeli: «L’ex consigliere Muto, nel corso della sua breve attività politica, si è sempre dimostrato persona corretta e rispettosa delle istituzioni».

Mauro Pinotti

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