Summit sui problemi della 63: «Così la pianura è lontana»

Al vertice con Manghi e l’assessore regionale Priolo c’erano i sindaci. In arrivo un milione di euro destinati alla Provincia per le manutenzioni

CASTELNOVO MONTI. Si torna a parlare dei problemi della Statale 63 e degli interventi prioritari per ridurre i tempi di percorrenza tra la pianura e la montagna. Ieri mattina si è tenuto un importante incontro nella sede dell’Unione dei Comuni dell’Appennino, tra i sindaci, la Regione Emilia-Romagna, rappresentata dall’assessore alla Montagna Barbara Lori e del capo di gabinetto della presidenza, Giammaria Manghi, la provincia rappresentata dall’assessore alla Viabilità Nico Giberti.

«Per il territorio appenninico un obiettivo prioritario è la riduzione delle distanze tra i nostri paesi e la città – ha detto il presidente dell’Unione, Tiziano Borghi –. Distanze che non sono rappresentate solo dai chilometri, ma soprattutto dal tempo necessario per raggiungere la pianura. Questi tempi oggi sono oltremodo dilatati a causa di una serie di impedimenti alla scorrevolezza del transito, che vanno da una ridotta dimensione della carreggiata, alla tortuosità del percorso e, a mano a mano che ci si avvicina alla città, la colonna che si forma per entrare negli agglomerati urbani. Riuscire a sciogliere questi nodi significa dare nuove opportunità e prospettive di sviluppo all’Appennino, trattenere a vivere qui giovani e famiglie, e possibilmente richiamare persone che vogliano uscire dal contesto urbano».


Sulla situazione della statale 63 sono stati messi nuovamente in evidenza tutti i punti critici. «Quelli principali – ha proseguito Borghi – sono il nodo di Rivalta, la necessità di proseguire la tangenziale di Puianello, il tratto della Pinetina di Vezzano. Abbiamo preso in esame anche gli interventi di razionalizzazione del tratto Bettola –Bocco, per il quale c’è già uno studio di fattibilità preparato da alcuni anni dall’amministrazione provinciale».

Si è poi concluso parlando della strettoia tra Ca’ del Merlo e Ardaceda, con la richiesta del comitato locale di rendere più sicuro questo tratto, installando alcune postazioni autovelox. In merito all’inquinamento acustico lamentato dallo stesso comitato una misurazione fonometrica eseguita dall’Arpae presso una delle abitazioni più esposte ha rilevato che i decibel emessi dai veicoli in transito sono ampiamente all’interno dei parametri. L’intervento per migliorare questa parte di tracciato comunque sarà inserito tra i lavori per la manutenzione straordinaria della Galleria del Seminario, già previsti, per un importo di circa 12 milioni di euro.

Per quanto riguarda le strade provinciali, è stata analizzata la situazione delle strade di fondovalle, in particolare la Tresinaro, sulla quale pochi giorni fa la Provincia e i sindaci di Carpineti e Viano hanno effettuato un sopralluogo, ma anche la Fondovalle Enza e la Fondovalle Secchia. Giammaria Manghi ha comunicato che la Regione integrerà i fondi destinati alla Provincia di Reggio con un milione di euro per manutenzioni. È stata evidenziata da parte di tutti i partecipanti l’importanza del coordinamento territoriale per fare in modo che le richieste da rivolgere ad Anas siano univoche e chiare, così da raggiungere obiettivi comuni. Barbara Lori ha messo in evidenza che le strade sono al primo posto tra le priorità dell’assessorato alla Montagna e ha affermato che si adopererà di concerto con gli altri assessorati per trovare i fondi necessari alla razionalizzazione dei tratti problematici. —

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