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Elettrificazione entro il ’24 per linea Parma-Suzzara con 15 nuovi treni moderni

L’investimento è possibile grazie al contributo statale di 21 milioni di euro. Corsini: «Così completiamo la rete regionale»

GUASTALLA. Entro il 2024 la linea ferroviaria Parma-Suzzara – strategica per il corridoio Tirreno-Brennero – sarà elettrificata.

L’intervento sarà realizzato grazie a 58 milioni di euro che il Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza – ha assegnato all’Emilia-Romagna. L’annuncio è arrivato nelle scorse ore dalla Regione.


«Sono risorse veramente importanti che ci avvicinano alla completa elettrificazione della rete regionale – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini – dopo la Ferrara-Codigoro, su cui stiamo facendo valutazioni e chiedendo finanziamenti, tutta l’Emilia-Romagna sarà a trazione elettrica».

Il progetto

Ai lavori sulla Parma-Suzzara, inoltre, seguirà l’acquisto di 15 nuovi treni grazie a un contributo statale di 21 milioni di euro, a cui si aggiungeranno le risorse regionali necessarie. Nel dettaglio per l’acquisto di quattro convogli Rock a sei vagoni (i treni attuali ad oggi ne hanno quattro o cinque), l’investimento regionale ammonta già a 40 milioni di euro.

«Potenziare il corridoio ferroviario non solo significa togliere i camion dalle strade e quindi inquinare meno – continua Corsini – ma anche migliorare i servizi mettendo a disposizione dei cittadini treni elettrici, come quelli che viaggiano sulle linee reggiane che saranno elettrificate entro il 2022. Avviare la transizione ecologica vuol dire anche creare le condizioni di comfort e puntualità che portano le persone ad abbandonare le auto per preferire il trasporto pubblico».

Nello specifico, questi fondi dovranno essere impiegati rispettando precise scadenze: il contratto dovrà essere sottoscritto entro fine settembre, con completamento dell’intervento lungo la Parma-Suzzara entro il 31 dicembre 2024.

L’annuncio è stato accolto con soddisfazione in provincia di Reggio Emilia, in particolare in riva al Po, dove la Parma-Suzzara tocca Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla e Luzzara.

Negli ultimi anni, infatti, non si contano i ritardi e i disservizi che hanno caratterizzato i trasferimenti dei tanti pendolari che ogni giorno utilizzano i treni per andare a lavorare o a scuola. Solo la scorsa settimana si sono verificati importanti ritardi causati da incidenti e guasti ai passaggi a livello, in particolare nel tratto a cavallo tra le province di Reggio Emilia e Parma, tra Brescello e Sorbolo.

Gli abbonamenti

Sempre per la stessa linea ferroviaria, arriva un’ulteriore buona notizia. Federconsumatori comunica infatti che «lo scorso 1° agosto è stata ripristinata la convenzione che consente, con un unico abbonamento integrato, l’utilizzo di mezzi pubblici diversi sul collegamento ferro-stradale Parma-Brescello-Viadana. Un’apprezzata convenzione non rinnovata alla scadenza e non più disponibile dal 1° luglio 2021, circostanza che obbligava gli abbonati a farsi carico dell’aumento dei costi per l’acquisto dei titoli di viaggio separati per le diverse tratte». «Accogliendo le richieste di Federconsumatori, degli utenti e di alcune amministrazioni locali, la Regione è intervenuta per assicurare la proroga della precedente convenzione senza alcuna variazione delle tariffe» conclude l’associazione che tutela i consumatori annunciando il ritorno della convenzione.

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