La zebra Achille in fuga si arrende dopo un giorno

L’animale fuggito da un recinto di Rivalta è arrivato fino nel Bibbianese Stremato, è stata catturato a San Bartolomeo e sedato dal veterinario

bibbiano. La storia di Achille sembra quella di Marty, la zebra del film di animazione “Madagascar” che fugge dallo zoo di New York per il sogno di vivere nella natura. Solo che non siamo a New York, ma a Reggio Emilia, per la precisione a Rivalta. E Achille non è finito in Madagascar dopo un rocambolesco viaggio con i suoi amici animali, ma nelle campagne bibbianesi, verso il Ghiardo. Dopo una notte trascorsa in libertà, la zebra Achille si deve essere stancata e stressata non poco. Già arrivava da un altro viaggio: quello che l’aveva portata a Reggio Emilia, dal veterinario Marco Bonacini nella sua Animal House. È da qui che dopo poche ore ha deciso di sfondare il recinto e fuggire. Chissà se anche lei, come Marty, lo ha fatto per tornare da dove viene un animale della sua specie. Di certo, ha scatenato una massiccia “caccia alla zebra” che ha mobilitato carabinieri forestali, polizia provinciale e tanti altri. Tutti preoccupati che Achille potesse provocare un incidente, fare male a se stessa e agli altri. Le sue corse per le strade hanno scatenato curiosità e anche un po’ di emozione in chi l’ha vista. «Vai Achille» sono stati i commenti preferiti sui social, conquistati dal suo istinto di libertà, sotto foto e video che la ritraggono e che in poco tempo sono diventati virali. Alla fine Achille si è arreso. È tornato verso San Bartolomeo. Una conoscente del veterinario l’ha vista e l’ha allertato. «Quando sono arrivato l’ho trovato già accasciato, era sfinito» racconta. L’animale è stato sedato e quindi caricato per essere trasportato in un ranch di Bibbiano, certamente più sicuro per contenere la forza di questo bellissimo esemplare, di appena un anno di vita. Ora, bisogna vedere come si riprenderà da tante emozioni. Speriamo trovi una sistemazione adeguata.

El.Pe


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