Raid alla coop L’Olmo rubati i computer gli estintori e il pulmino. Parte la raccolta fondi

La coop sociale Olmo messa a soqquadro dai ladri

Montecchio, il colpo messo a segno giovedì notte, ingente il bottino Ronzoni: «Hanno colpito i più deboli. Ora aiutiamoli»

MONTECCHIO. Dopo il furto, la raccolta fondi. In questi giorni il Comune ha fatto partire l’iniziativa “ Un aiuto per L’Olmo”, a favore della coop sociale dell’Unione che gestisce un centro diurno per disabili in via Fratelli Cervi, danneggiato dall’incursione dei ladri la notte di giovedì scorso.I malviventi sono entrati nel centro diurno forzando una finestra sul lato posteriore. Hanno rovistato dappertutto senza trovando nulla di valore, ma hanno comunque portato via tre estintori. Non soddisfatti del bottino, sono entrati nella struttura accanto, dove la coop ha allestito la tipografia utilizzata per i progetti di reiserimento lavorativo dei disabili. Per entrare hanno rotto la porta d’ingresso. Lì hanno portato via tre computer Mac Apple che si trovavano negli uffici.

[[ge:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.40556088:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2021/08/01/news/raid-alla-coop-l-olmo-rubati-i-computer-gli-estintori-e-il-pulmino-parte-la-raccolta-fondi-1.40556088]]

I ladri, dopo aver ispezionato e messo a soqquadro tutti i locali, sono fuggiti a bordo del pulmino usato per i disabili, non prima di aver rotto il lucchetto della cancello principale.Non appena scoperto il furto, la mattina seguente, gli operatori del centro hanno dato l’allarme. Sul posto i carabinieri della caserma di Montecchio per un sopralluogo. Grazie al Gps montato sul pulmino, i militari sono riusciti a individuare il mezzo a Zola Predosa, nel Bolognese, con dentro ancora gli estintori rubati. Spariti invece i computer. I carabinieri stanno indagando sugli ignoti autori del furto. Elementi alle indagini potrebbero arrivare in queste ore anche dalla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza che ci sono in zona.



Il neopresidente dell’Unione Val d’Enza, Luca Ronzoni, ha commentato con amarezza il raid alla cooperativa sociale: «Sono rammaricato – ha detto – per questo fatto che ha colpito delle persone indifese già messe in difficoltà dalla situazione di emergenza sanitaria, che stavano riprendendo con fatica le attività, anche quelle di socializzazione. Nel condannare questo gesto insensato, non posso che riscontrare che ancora una volta sono stati colpiti i più deboli. Sono estremamente preoccupato – ha proseguito Luca Ronzoni – perché la difficile situazione economica porterà ad accentuare queste situazioni che coinvolgono le persone più deboli».

Ora, a favore della cooperativa L’Olmo, l’amministrazione comunale ha fatto partire una raccolta fondi.
In un post scritto sulla pagina Facebook, il Comune ha lanciato l’appello: «Aiutiamo con una raccolta fondi la coop sociale L’Olmo. Hanno danneggiato la sede della cooperativa di Montecchio che si occupa di disabili e anziani. Sono stati rubati 5.000 mila euro di computer. Il ricavato sarà impiegato per ricomprare i computer rubati. I pc sono un importante strumento per le attività dei ragazzi disabili di cui si occupa la cooperativa».Chi volesse dare un contributo, lo potrà fare online digitando www.coopolmo.it/dona/.