«Case popolari si cambi passo nel recupero degli edifici»

CORREGGIO. I consiglieri comunali Giancarlo Setti e Mauro Pernarella del Movimento 5 Stelle correggese chiedono alla giunta Malavasi «un cambio di passo nel recupero dei 38 immobili da ristrutturare di proprietà comunale, che possono soddisfare molte delle domande in graduatoria ancora in attesa. Se da un lato sembrano essere costanti le richieste di aiuto da parte di famiglie che soffrono di un disagio abitativo e che non riescono ad accedere al libero mercato immobiliare, restano ancora tante le richieste in graduatoria cui assegnare una casa in edilizia residenziale popolare (Erp). Nel dicembre scorso erano 80».

«Non è sufficiente attendere alla finestra il prossimo piano di finanziamento regionale, ma occorre accelerare nel recupero delle 38 case ancora sfitte, che possono essere assegnate a chi ne ha bisogno attraverso un piano di recupero che possa prevedere anche altre fonti di finanziamento, come per esempio prestiti edilizi che possono essere erogati dalla Cassa depositi e prestiti», afferma Setti. «Dobbiamo tenerci pronti ad un possibile aumento di richieste generate da instabilità occupazionali cui purtroppo da tempo assistiamo. Lo sblocco dei licenziamenti avvenuto dal mese di luglio sta portando nel paese problemi di povertà tra le famiglie».


A Correggio – spiega il M5S correggese – la quasi totalità delle richieste proviene da famiglie fragili con un reddito Isee inferiore ai 9.360 euro, soglia sotto la quale interviene anche il reddito di cittadinanza. «Bene ha fatto questa amministrazione a consegnare a marzo i 5 immobili ristrutturati col finanziamento straordinario regionale della delibera di giunta numero 1019 del 3 agosto 2020, ed altri 5 immobili dovrebbero essere ripristinati ed assegnati, ma ancora parecchio deve essere recuperato e rigenerato, a cominciare dagli immobili che per caratteristiche dimensionali coincidono con le richieste presentate in graduatoria». —

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