«Danni ai privati per un milione, sia stato di calamità o nessuno risarcirà»

L’appello del sindaco Angeli dopo il maltempo di lunedì «Emilia-Romagna e Lombardia chiedano al Governo»

REGGIOLO. La Regione Emilia-Romagna sostenuta da tutti i territori colpiti si è attivata per richiedere al governo Draghi lo stato di calamità naturale, fondamentale per le richieste di risarcimento danni, soprattutto per i privati che non sono coperti da polizza assicurativa e che hanno case, auto e quant'altro devastati dalla grandinata di lunedì scorso. Il sindaco Roberto Angeli invita anche i territori lombardi a fare fronte comune.

«Io credo sia necessario che il Governo emetta al più presto il decreto di calamità naturale perché i danni ai privati siano essi agricoltori, allevatori, cittadini, ammontanta a oltre 1 milione di euro. E chi non è assicurato rischia di rovinarsi – sottolinea Angeli – Ho saputo che le vicine Gonzaga e Moglia sono state colpite dalla grandinata per cui se anche la Regione Lombardia facesse pressione come sta facendo la Regione Emilia-Romagna, credo che si possa arrivare ad una definizione di questa, che per noi reggiolesi, è una vera e propria emergenza». Oltre ai problemi causati dal maltempo ad abitazioni private, auto, allevamenti, stalle, colture, case rurali abbandonate, dal punto di vista del patrimonio pubblico si calcolano danni per 700mila euro: vedi la situazione della copertura del teatro Rinaldi inaugurato esattamente due mesi fa e lo sradicamento con perdita di alberi secolari al parco Sartoretti. Il nubifragio ha flagellato il centro con alberi sradicati che hanno bloccato la circolazione su alcune vie come nel caso di via Mameli. L’ufficio tecnico comunale e il sindaco Roberto Angeli sono costantemente in giro per il paese per verificare la situazione. Intanto si continua a mettere in sicurezza capannoni e edifici danneggiati grazie ai vigili del fuoco. Mercoledì scorso a Villanova invia Lovatino direzione cimitero, sono caduti due pali del telefono con annesso filo che attraversava la strada. Dopo ripetute telefonate agli enti preposti nessuno si è presentato quantomeno per mettere in sicurezza la zona. Un agricoltore per 4 ore è rimasto in mezzo alla strada con un trattore al fine di segnalare il pericolo alla gente che transitava a piedi, in macchina e in bici. «Anche se facciamo parte di una piccola frazione – ha detto l’agricoltore – vorremmo gli stessi servizi di soccorso e di assistenza che vengono messi in campo per Reggiolo». Nella tarda serata di mercoledì, tuttavia, sono intervenuti i tecnici della Telecom.


Anche altre vie ieri erano bloccate con cavi elettrici o del telefono. Ben oltre 200 segnalazioni. «La priorità – ha replicato il sindaco Roberto Angeli – è stata quella di far tornare l'energia elettrica nelle case». Ieri mattina, sempre nel corso dei sopralluoghi effettuati dai funzionari dell’ufficio tecnico comunale è stato rilevato che il maltempo di lunedì aveva gravemente danneggiato, scoperchiandolo, il tetto di una casa in via Michelangelo e pertanto, l’abitazione è stata dichiarata inagibile. Dopo l’evaciazione di una famiglia in via Dante Alighieri, ospitata da parenti, un’altra famiglia ha dovuto trasferirsi in attesa che venga loro risistemato il tetto.

L’amministrazione comunale nel frattempo, ha annullato l’evento “Reggiolo Cinema Estate” perché il maltempo ha causato danni al parco Sartoretti pertanto c'è la necessità di fare una perizia delle alberature. —



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