Addio a Valeria Depietri, la regina della “bomba di riso”

È morta a 88 anni, per 50 è stata titolare e cuoca del ristorante “Da Gianni”. Il funerale verrà celebrato oggi alle 9,30 nella parrocchia di Valestra

CARPINETI. La regina della bomba di riso se ne va. Nella mattinata di giovedì 29 luglio all’ospedale di Reggio Emilia è morta l’88enne Valeria Depietri, per mezzo secolo cuoca del conosciutissimo ristorante “Da Gianni”, alle Casette di Carpineti, uno dei locali da più tempo attivo in montagna, celebre per la sua attenzione ai piatti emiliani, alla tradizione della carne ovina tipica della vallata del Tresinaro e soprattutto amatissimo da generazioni di reggiani per la celebre bomba di riso, uno dei piatti più tipici della cucina locale.

La trattoria era stata aperta nel 1965 da Valeria assieme al marito Gianni Dallari, scomparso il 1 gennaio 2019 a 88 anni. Valeria lascia le figlie Tania, Sonia, Lorena e Miriam, il figlio Vainer, i generi Antenore e Marcello, la nuora Mariarosa e le nipoti Martina, Valentina, Margherita e Sofia, a cui era molto legata. Depietri aveva accusato un malore nei giorni precedenti, un grave problema cardiaco che ha costretto al ricovero all’ospedale reggiano e che ha portato poi al decesso. Il funerale verrà officiato nella mattinata odierna. Il corteo funebre partirà alle 9.15 dalla casa di Depietri a fianco del ristorante delle Casette, lungo la vecchia strada che da Carpineti porta a Montefaraone, diretto alla chiesa parrocchiale di Valestra. Lì, alle 9.30, verrà celebrata la funzione religiosa prima della sepoltura nel piccolo cimitero locale, a fianco della tomba del marito. I parenti chiedono alle persone eventualmente interessate non fiori ma piuttosto donazioni alla Croce Rossa di Carpineti e Baiso.


Valeria era originaria di Boastro, una piccola borgata nella zona di Marola. Giovanissima, si era trasferita con la famiglia contadina a Castagneto di Baiso, non lontano dalle Casette. In quella zona aveva conosciuto Gianni. Ancora giovanissimi, si erano fidanzati e poi sposati, per un legame durato 70 anni, di cui 66 di matrimonio, trascorsi sempre vivendo alle Casette. Nel 1965 avevano aperto il ristorante sfruttando la posizione strategica del paesino, all’epoca a lato della principale strada di collegamento fra Scandiano, Baiso, Carpineti e la montagna. Da allora il locale, che svolge anche servizio di bar ed è il principale riferimento sociale e di aggregazione per gli abitanti dell’area di Pianzano, Romagnano e delle Casette, ha sempre proseguito l’attività, diventando meta di tanti appassionati di cucina. Valeria era una voce amica e fidata per le altre famiglie della frazione, anche fuori dal lavoro. Ai genitori si sono affiancate progressivamente dalle figlie Tania e Sonia, che oggi portano avanti il lavoro. La trattoria è sempre stata conosciuta con il nome di Gianni, il primo ad accogliere chi entrava, Valeria, seppur in disparte rispetto al pubblico, è sempre stata la vera titolare dell’esercizio, il suo cuore, oltre che la custode delle tante specialità locali, in primis l’adorata bomba di riso. —

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