Agnellina appena nata salvata in un campo

L’agnellina accudita dai volontari del Rifugio Matildico

Gualtieri, l’allarme lanciato da una cittadina che l’ha vista a terra. Forse è stata lasciata indietro dal gregge. Adesso è accudita

GUALTIERI. Non solo cani, gatti o animali selvatici. A volte sono anche gli animali da fattoria a trovarsi in difficoltà e ad avere bisogno di aiuto. Ne sa qualcosa una piccola agnellina recuperata nei giorni scorsi in un campo di Gualtieri. Appena nata, probabilmente è rimasta indietro dopo che il gregge è ripartito e la madre, forse, non l’ha più vista e le due sono rimaste separate. Di certo, c’è che una signora di passaggio l’ha vista lì, sola, sotto il sole di questo luglio che sembra non dare tregua. E quando la tregua la dà, proprio nella Bassa, lascia il posto a tempesta e grandine.

L’allarme per la presenza dell’animale è arrivato al Rifugio Matildico di Caverzana di San Polo. Che, è vero, si occupa di animali selvatici, ma i volontari non sono rimasti insensibili di fronte alla richiesta di aiuto. La piccola è stata subito recuperata e portata al Rifugio dove i volontari si stanno occupando di lei. Con un biberon, le stanno facendo prendere il latte. Cercando così di sopperire alla mancanza della mamma. Tutti si sono già affezionati moltissimo a lei. Ora, sono in corso gli accertamenti per capire chi l’abbia persa e magari il ricongiungimento con la mamma sarà possibile.


L’arrivo al rifugio della piccola giunge dopo la liberazione, venerdì sera a San Bartolomeo, di alcuni dei rapaci curati in questi mesi al Cras. Perchè l’ospedale degli animali fondato da Ivano Chiapponi e supportato da un esercito di valorosi volontari non si ferma mai. Soprattutto in estate, quando c’è tanto da fare, tra nuove nascite e recuperi in generale. La natura ha bisogno di una mano. E da queste parti sono abituati a dargliela, senza chiedere nulla in cambio.