A chi si vaccina e ai più bisognosi buoni sconto per usare Ncc e taxi

Siglato un accordo con il Comune, previsti sconti fino a 20 euro a corsa per una serie di categorie

REGGIO EMILIA. A partire da oggi a Reggio Emilia per alcune categorie prendere un taxi o una Ncc (un’auto con conducente) per muoversi per la città, andare a lavoro o a scuola e per fare il vaccino costerà la metà.

La misura è prevista per le persone con disabilità (almeno al 74 per cento), donne in gravidanza, lavoratori del settore socio-sanitario, studenti, per coloro che devono fare la vaccinazione fuori dal proprio Comune di residenza, donne che per motivi di lavoro si spostano fra le 22 e le 6 del mattino o infine per nuclei famigliari in situazione di disagio economico. Il contributo massimo concesso per ogni corsa è di 20 euro e i buoni saranno erogati dal Comune con validità fino al 31 dicembre 2021.


I buoni cartacei sono raccolti in blocchetti del valore di 50 euro (10 buoni da 3,50 euro più 3 buoni da 5 euro), assegnati in questo modo: un blocchetto (50 euro) a chi ne fa richiesta perché deve recarsi presso un punto vaccinale fuori dal Comune o tre blocchetti (150 euro) alle altre categorie.

La domanda per ottenerli dovrà essere presentata da oggi fino al 30 novembre online sul sito web del Comune alla pagina www.comune.re.it/buonitaxiencc. Il sistema prevede l’identificazione tramite Spid/Cie, dichiarando di essere in possesso di almeno uno dei requisiti richiesti. La domanda che può essere presentata una sola volta e può essere inoltrata anche per i minori e per più componenti dello stesso nucleo familiare. Sarà possibile rivolgersi al centralino sportelli sociali del Comune (0522/585472) per aiuto e informazioni.

La misura di sostegno è stata presentata ieri mattina dagli assessori Carlotta Bonvicini e Daniele Marchi assieme a Francesca Seppi, Emanuela Berselli e Maria Simile del Consorzio taxisti reggiani e, per il servizio Ncc, Marco Ferretti di Federnoleggio, Sebastiano Monorchio di Cna e Roberto Salsi di Reggiana Autoservizi Confcooperative in rappresentanza delle categorie coinvolte nel tavolo di concertazione.

Tavolo che ha portato all’accordo e che consentirà di utilizzare i 265mila euro messi a disposizione dal Decreto rilancio 2020. Le istanze presentate verranno analizzate ogni quindici giorni con verifica di residenza, corretto caricamento dell’allegato, buoni non già assegnati oltre a verifiche a campione sugli altri requisiti, con eventuale richiesta al cittadino di invio di documentazione integrativa. In caso di scarsità di fondi verrà data priorità a persone che non abbiano goduto di altre forme di sostegno pubblico, secondo quest’ordine: persone disabili o con mobilità ridotta o patologie accertate, persone di età uguale o superiore a 70 anni, persone con difficoltà economiche a conseguenza del Covid-19, donne in gravidanza o che si muovono per lavoro in fascia notturna, personale sanitario e studenti e persone che si recano a fare il vaccino. Al secondo livello di priorità i reggiani che hanno goduto di altre forme di sostegno pubblico e infine, a parità di requisiti, in ordine cronologico di presentazione della domanda.

Se la domanda è accolta si riceverà una mail che preannuncia un contatto telefonico. Il centralino degli Sportelli sociali, gestito da Fcr, contatterà telefonicamente il beneficiario concordando un appuntamento per la consegna dei blocchetti presso una sede dei Poli sociali territoriali del Comune e saranno immediatamente utilizzabili.

«Si tratta di un’agevolazione sul piano economico-sociale e di un’opportunità in più per stimolare una mobilità diversificata – hanno spiegato ieri gli assessori –. Il Comune, grazie a questo accordo con i soggetti operatori dei servizi Taxi e Ncc, ha esteso le tipologie delle persone fragili che possono accedere all’agevolazione, ampliando il più possibile la platea dei cittadini beneficiari». —

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