Contenuto riservato agli abbonati

Muore in vacanza sul Garda colto in bici da un malore

Lutto per l’improvvisa scomparsa di Arturo Battilana, imprenditore in pensione. Il decesso mentre stava partendo per una pedalata insieme agli amici

REGGIO EMILIA. È stato stroncato da un malore improvviso mentre si trovava in vacanza al lago di Garda, di buon mattino, mentre era appena salito in sella per quella che doveva essere una bella pedalata con gli amici. La scomparsa improvvisa di Arturo Battilana, 66 anni, imprenditore in pensione e sportivo molto conosciuto in città, ha suscitato stupore e cordoglio.

Arturo Battilana


La tragedia è accaduta domenica scorsa a Riva del Garda, dove Arturo, insieme alla moglie Simona, era di casa: la coppia ha una roulotte ed è solita stazionare in un camping a Riva del Garda per almeno due o tre mesi, nel periodo estivo. Quella mattina Arturo è partito poco dopo le 7 per l’usuale scampagnata in bicicletta insieme agli amici di sempre. Il gruppo ha percorso un breve tratto quando all’improvviso il 66enne ha accusato un malore e si è fermato; la comitiva gli ha subito prestato soccorso e ha allertato il 118, ma il ciclista si è accasciato e quando sul posto sono arrivati i sanitari dell’ambulanza per lui non c’era più nulla da fare. Un probabile infarto, hanno sentenziato i medici, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Battilana, reggiano doc residente da decenni a Pieve Modolena, è stato un imprenditore: la sua azienda, la Argon Srl di via Mario Gasparini, era specializzata in bombole di ossigeno e prodotti farmaceutici prima di terminare l’attività e di essere assorbita dalla RRRobotica, che ha mantenuto la sede vicino al casello autostradale. Da almeno cinque anni Arturo si godeva la meritata pensione, viaggiando con l’inseparabile moglie, ex bancaria. Non avendo avuto figli, il 66enne si dedicava alle sue numerose passioni: in primis lo sport (lo sci, il podismo, il nuoto), in particolar modo il ciclismo amatoriale, ma anche la natura e la fotografia.

«Esattamente un anno fa era stato ricoverato per una decina di giorni per un problema alla coronarie, forse un’avvisaglia - ha spiegato Gianni Perin, ex socio della Reggiana e amico di lunga data di Arturo - Arturo era davvero una brava persona, stimato da tutti gli amici e i conoscenti, instancabile e sempre attivo. Aveva un carattere aperto e cordiale che lo rendevano il compagno ideale per pranzi, cene e serate. Sempre sorridente, non mi risulta che abbia mai discusso con qualcuno».

La notizia, rimbalzata sui social, ha lasciato senza parole gestori e frequentatori dell’Eden Sport & Salute di via Giacomo Balla, a Corte Tegge.

«Arturo frequenta il nostro centro dal 2003. Insieme alla moglie ci aiutava quando organizzavamo eventi particolari; non lo definirei nemmeno un iscritto bensì un amico - ha dichiarato Massimo Bagnacani, uno dei fratelli titolari - Quando abbiamo saputo ci siamo rimasti malissimo: una doccia fredda. L’ultima volta lo avevo visto è stato ai primi di giugno; mi aveva salutato in partenza per il lago, come tutti gli anni stoppava la frequenza dei corsi per riprendere in autunno. Era uno sportivo a 360 gradi. D’inverno praticava nuoto, spinning, attrezzi della palestra e il nostro gruppo podisti, partecipando alle camminate più che alle maratone; d’estate si dedicava al suo grande amore, la bicicletta. È capitato più di una volta che parlassimo per ore delle sue bici: era un intenditore, possedeva diversi modelli e ne conosceva pregi e difetti, macinando chilometri al giorno».

Afflitti gli amici del Gruppo Ciclisti Lenti, gli affiatati compagni di tanti fine settimana passati in sella attraversando l’Appennino o il Trentino in mezzo a paesaggi mozzafiato immortalati sui social. Il gruppo sta ipotizzando di dedicare un’iniziativa in sua memoria. Arturo Battilana lascia nel dolore la moglie Simona Bonini, sconvolta per l’accaduto, il fratello Eros, una sorella e i nipoti. Da fissare il funerale, che dovrà attendere i tempi tecnici della burocrazia; il feretro dovrebbe arrivare al cimitero di Coviolo a Reggio tra domani e giovedì e i familiari sperano di poter svolgere le esequie entro la settimana. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA