La Fondazione Manodori premia i figli dei carabinieri

Si tratta di 17 studenti, tra scuole medie e superiori, che si sono particolarmente distinti nelle discipline scolastiche

REGGIO EMILIA. Gli studenti Lorenzo Sciamanna, Luigi Negri, Erika Cerullo, Federico Saviano, Martina Antonietta Iozzo, Daniele Loris Merolla, Andrea Lugini e Nicolò Bevilacqua per le scuole superiori, e Arianna Gobbini, Giulio Pallante, Giorgia Varrata, Emma Musso, Giada Cerullo, Annalisa Regni, Ilenia Negri, Matteo Varrata e Thomas Mazzella per le scuole medie inferiori, hanno ricevuto questa mattina, dalle mani del presidente Romano Sassatelli, le borse di studio della Fondazione Manodori.
 
Si tratta di 17 studenti figli di carabinieri in servizio nella nostra provincia, che si sono particolarmente distinti nelle discipline scolastiche degli istituti della nostra provincia. A loro anche quest’anno, come da tradizione, sono andati i riconoscimenti della Fondazione.
 
La cerimonia odierna si inquadra in quella per la celebrazione del 207esimo anniversario dell’Arma dei carabinieri svoltasi in forma ridotta, a causa delle restrizioni imposte dalla diffusione pandemica, lo scorso 5 giugno. 
 
La consegna delle borse di studio è avvenuta al comando provinciale carabinieri di Reggio Emilia, alla presenza del presidente della Fondazione Monadori, Sassatelli, del comandante provinciale colonnello Cristiano Desideri e degli altri ufficiali della sede.