È il matematico Odifreddi il super ospite di Librar’Aria

Il festival della letteratura per ragazzi si terrà al parco dei Frassini dal 27 agosto. Presentato il cartellone: il tema portante sarà quella dell’ambiente e della natura

ALBINEA. Non si è mai fermato, neppure in questi anni così complessi, il festival della letteratura per ragazzi “Libr’Aria” di Albinea, e nel 2021 tornerà per la tredicesima edizione consecutiva, in programma da venerdì 27 a domenica 29 agosto nel parco dei Frassini.

Saranno decine le proposte per giovani lettori di età diverse e diversi gli appuntamenti di grande interesse collettivo, a partire dall’incontro con il matematico Piergiorgio Odifreddi, che nel pomeriggio di sabato 28 agosto presenterà il suo ultimo volume “Ritratti dell’infinito”.


Il densissimo cartellone è stato presentato nella mattina di ieri nell’area verde che poi diventerà sede del festival dal sindaco di Albinea Nico Giberti, da Eros Miari della cooperativa Equilibri che dal primo anno cura la manifestazione e dalla responsabile del servizio Cultura e della biblioteca, Federica Franceschini. La linea guida del festival sarà quella dell’ambiente e della natura, declinata in tanti modi, dalla sensibilizzazione ambientale alla scoperta dei meccanismi che regolano vita e cosmo per chiudere con le infinite capacità evocative di boschi, sentieri e creature.

Non mancheranno anche gli appuntamenti speciali. L’inaugurazione nel pomeriggio del 27 agosto avverrà alla presenza di Oliver Igel, sindaco di Treptow-Köpenick, la municipalità di Berlino legata ad Albinea da un ventennale gemellaggio nato ai tempi della guerra, dall’uccisione di alcuni soldati tedeschi antifascisti che vennero scoperti dai nazisti mentre cercavano di unirsi ai partigiani della zona a Villa Rossi di Botteghe, sede di un comando sulla Linea Gotica.

Una novità è la collaborazione degli studenti e delle studentesse della scuola di Italiano per stranieri del “C.P.I.A. Reggio Sud”, che ha la sua sede a fianco alla biblioteca; sempre il 27, alle 18.30 queste persone leggeranno fiabe e leggende delle loro terre natali.

Prosegue poi un rapporto ormai forte come quello fra “Libr’Aria” e il reparto di Pediatria dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, al quale il festival donerà, come di consueto, diverse pubblicazioni da inserire nella biblioteca di corsia destinata ai piccoli pazienti.

Per tornare all’ambiente, un’altra tappa intrigante è il confronto con la fisica e climatologa Elisa Palazzi, che nella mattina di sabato discuterà con i presenti partendo da “Perché la Terra ha la febbre?” scritto assieme a Federico Taddia.

Da segnalare poi gli appuntamenti “autogestiti” con la redazione Fuorilegge, composta da giovanissimi cronisti che dialogheranno con alcuni autori e terranno un diario digitale della tre giorni sul sito fuorilegge.org.

E per chi i libri vorrà portarli a casa, sarà attiva una libreria nel parco gestita dal “Castello di Carta” di Vignola. —

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