Va a caccia di clienti ma non è un taxi, multato

Il 60enne con licenza per “noleggio con conducente” sorpreso dalla Stradale davanti alla stazione Mediopadana

REGGIO EMILIA. Stazionava nell’area riservata ai taxi davanti alla stazione Mediopadana, nel tentativo di accaparrarsi qualche cliente aggiuntivo.

La polizia stradale ha colto sul fatto un conducente di Ncc (l’acronimo sta per Noleggio con conducente) fermo all’uscita dei passeggeri: alla richiesta di fornire spiegazioni sulla sua condotta, l’autista sessantenne ha addotto la scusa di avere una prenotazione per un orario diverso rispetto a quella registrata, nonostante la prenotazione mostrata si riferisse a un arrivo addirittura in un’altra stazione. Davanti alle incongruenze e alle irregolarità i poliziotti hanno fatto scattare una multa (fino a 347 euro) e il fermo amministrativo del veicolo per un periodo che potrà arrivare fino a otto mesi. Non solo: il Comando Polstrada procederà a segnalare l’accaduto all’ente che ha autorizzato la licenza Ncc per una eventuale sospensione dell’autorizzazione all’esercizio della professione.


L’episodio si inserisce all’interno della “guerra”, di lunga data, per assicurarsi il trasporto passeggeri alla stazione dell’Alta Velocità, che con il suo traffico di migliaia di persone rappresenta la fetta principale del settore. Gli operatori in possesso di licenza per noleggio con conducente sono accusati dai taxisti di concorrenza sleale. La normativa stabilisce per gli Ncc dei paletti ben precisi: non possono occupare il suolo pubblico, devono lavorare solo su prenotazione e partire dall’autorimessa per compiere esclusivamente il tragitto prenotato. Alcuni Ncc troppo intraprendenti, però, per assicurarsi qualche corsa in più puntano a intercettare i clienti sostando all’uscita e perfino entrando nell’atrio della stazione. «È il caso del 60enne multato, più volte segnalato nei due esposti che abbiamo presentato, tra dicembre e gennaio scorsi, per denunciare il fenomeno dell’abusivismo – commenta Marco Ubaldi, presidente del Consorzio Taxisti Reggiani, 57 soci su 60 licenze immesse sul mercato dal Comune – Qui ogni giorno si ripete quella concorrenza sleale che un servizio di Striscia La Notizia ha filmato all’aeroporto di Linate. Con il lockdown il mercato della Mediopadana si era azzerato ma ora che il lavoro è ripreso sono tornati anche gli operatori scorretti. Ringraziamo le forze dell’ordine che ci supportano quotidianamente con il loro lavoro. Questo episodio è importante: speriamo che sia un segnale per scoraggiare gli abusi». —



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