Un servizio navetta dalla Presa Alta per il lago e i rifugi: così calano le auto

Al via il collegamento per gli escursionisti diretti sul Crinale. L’obiettivo è evitare di intasare i percorsi con il traffico

VENTASSO. Un pulmino per avviarsi verso la Bargetana, il Battisti e il Cusna e abbassare il numero di auto nel verde del Crinale. Sabato prenderà il via un nuovo servizio di trasporto dedicato alle centinaia di escursionisti che, in particolare ogni fine settimana, visitano l’alta valle dell’Ozola, la bellissima area appenninica che da Ospitaletto e Ligonchio conduce verso il monte Cusna, il monte Prado, il lago della Bargetana e i rifugi Battisti e Bargetana, oltre che alle cascate del Lavacchiello.

In un anno di spostamenti ancora complessi, la montagna ha acquisito ancora più fascino e come già nel 2020 si è posto il tema dei trasporti.


L’accesso al sentiero che conduce verso la Bargetana e la località di Lama Lite passa attraverso la Presa Alta, che prende il nome dal vecchio impianto idrico costruito a fianco del corso d’acqua. Alla Presa Alta si trova una sbarra che impedisce il transito ai veicoli, anche se molte persone, per questioni sanitarie, permessi di raccolta, attività ambientali e residenziali potevano comunque passare. Per ridurre questo traffico, che fra luglio ed agosto assume dimensioni importanti, si è arrivati all’ideazione di una navetta che dalla Presa Alta condurrà sino a Lama Lite, fulcro dei tanti sentieri che tagliano l’area. Da lì, ci si potrà dirigere verso le mete a piedi.

Il progetto è stato ideato dalle associazioni che gestiscono gli Usi Civici di Ligonchio ed Ospitaletto, in collaborazione con il Parco nazionale, il Comune di Ventasso e il Consorzio Volontario Forestale Alta Val Secchia. La volontà è quella è abbassare il numero di auto e fuoristrada in giro per l’alta valle dell’Ozola. «L’obiettivo principale del progetto è la riduzione del numero di veicoli che fino allo scorso anno potevano accedere oltre la sbarra di Presa Alta con apposita autorizzazione, e di conseguenza ridurre le emissioni di anidride carbonica al fine di contrastare i cambiamenti climatici in atto. Tra gli altri obiettivi di particolare rilevanza è l’attivazione di un nuovo servizio in loco e, per il prossimo anno si prevede di partire dal centro del paese di Ligonchio al fine di valorizzare il borgo», spiegano i promotori.

Per ora il collegamento partirà dalla Presa Alta, dove ci sono diversi spazi per parcheggiare, con l’ambizione di potenziare l’impatto turistico allungando il percorso dal 2022 all’abitato di Ligonchio: a quel punto, molti utenti in più potrebbero approfittarne. Conseguenza automatica o quasi, sarà la forte riduzione dei permessi che permettono di superare la sbarra della Presa Alta, argomento che non ha mancato di far discutere a livello locale sino alle mediazioni degli usi civici.

La presentazione ufficiale si terrà venerdì 23 alle 17. La scelta, coraggiosa in un periodo di grande afflusso, punta quindi a ridurre l’impatto ambientale in aree verdi ancora poco toccate dalla presenza umana, e a gestire meglio afflussi anche massicci. Un provvedimento simile è stato preso poche settimane fa in un’altra località molto battuta, il lago Pranda fra Cerreto Alpi e Cerreto Laghi. Sono stati istituiti parcheggi a pagamento e l’accesso diretto in auto alla zona dello specchio d’acqua e del ristorante è molto limitata, i clienti potranno utilizzare gratuitamente il parcheggio, il consiglio in quel caso è di usare gli spiazza della stazione di Cerreto Laghi e di scendere lungo i sentieri. —

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