Il sottopassaggio diventa un’opera d’arte grazie a trenta writer

I writer a Casalgrande

Casalgrande, nel week-end si è tenuta la quinta edizione di Cemento vivo. Il tema 2021 era l’arte e chi l’ha rappresentata in passato

CASALGRANDE. Nuovi colori e nuove storie per il sottopasso di Casalgrande, ideate e disegnate da artisti di tutta Italia. Nel fine settimana la zona attorno al collegamento viario e ai camminamenti che dalla vecchia statale portano a via Aldo Moro, uno degli snodi del flusso pedonale e a motore del capoluogo casalgrandese, ha accolto la settima edizione “Cemento vivo”, il raduno nazionale di graffiti e arte muraria nato e sviluppatosi fra il reggiano e il modenese, voluto dall’artista Aeko e da cinque anni curato dall’associazione McLuc Culture.



L’iniziativa ha portato a Casalgrande una trentina di writer conosciuti in tutta Italia, chiamati ad utilizzare il sottopassaggio con le sue vaste pareti di cemento come tela per i loro lavori. Il tema era semplicemente “Arte”, con l’invitto ad omaggiare grandi creativi nel passato. Le ragazze e i ragazzi arrivati per “Cemento vivo” hanno lavorato nell’intera giornata di sabato e sino al pomeriggio di domenica scosa, quando si è tenuto un momento formale, con il taglio del nastro tricolore nella rinnovata area, passaggio simbolico dal precedente grigio aspetto a quello decisamente più vivace e colorato donato dalla passione di tanti artisti.

Oltre al sindaco Giuseppe Daviddi e all’assessore Laura Farina, che ha seguito in prima persona il progetto, erano presenti numerosi consiglieri comunali casalgrandesi. La festa si è poi conclusa fra il tardo pomeriggio e la serata con uno spettacolo di breakdance, disciplina da sempre affine alla street art delle origini, al centro anche di altri approfondimenti nel corso del fine settimana. La differenza, anche a occhio nudo, è piuttosto netta, due giorni di impegno costante degli artisti, ognuno concentrato sullo sviluppo della propria opera, hanno mutato completamente il passaggio, utilizzato quotidianamente a piedi da molte persone oltre che al centro di un transito costante di veicoli a motore.

«Con l’inaugurazione abbiamo voluto sottolineare l'importanza di questa iniziativa: con “Cemento Vivo” il sottopasso è diventato una vera e propria galleria d’arte. Il risultato finale è di grande impatto e ha ottenuto il consenso di cittadini e forze politiche senza distinzione», sottolinea l’assessore Farina.