Taneto non perde il medico Ambulatorio vicino al Conad

Il nuovo ambulatorio medico a Taneto di Gattatico

Gattatico, lo spazio appena aperto è per la dottoressa Bardulla. Il sindaco Ronzoni:  «Un risultato ottenuto grazie  alla collaborazione di tutti»

GATTATICO. È stato aperto nei giorni scorsi il nuovo ambulatorio medico a Taneto. Grazie a lavoro dell’amministrazione comunale, in particolare del sindaco Luca Ronzoni e della vicesindaco Federica Costi, e alla collaborazione di Andrea Carletti, legale rappresentante del supermercato Nuova Baragalla, sono stati messi a disposizione gli spazi a fianco del supermercato Conad della frazione per ospitare il nuovo ambulatorio medico di medicina generale. Si tratta di una collocazione facile da raggiungere e senza barriere architettoniche, che renderà fruibile il servizio, provvisoriamente affidato alla dottoressa Anife Bardulla. La struttura posta al piano terra è composta di una sala d’attesa, un locale servizi e due ambulatori.

«Un grosso ringraziamento è dovuto ai cittadini della frazione e al dottor Fabio Punghellini – ha dichiarato la vicesindaco Federica Costi – tutti si sono adoperati fisicamente ed economicamente, per fornire gli arredi della sala d’attesa, permettendo così l’apertura in tempi record». «Un ringraziamento particolare va anche ad Andrea Carletti per la grande collaborazione e sensibilità dimostrata nei confronti della cittadinanza – ha aggiunto il sindaco Ronzoni – Ringraziamo ancora un volta per la disponibilità Punghellini, per il suo costante impegno, facilitando il passaggio di consegna al medico supplente, la dottoressa Bardulla e inoltre per aver prestato il suo ambulatorio nell’attesa della nuova sistemazione».


La soluzione spazza via i timori manifestati da alcuni abitanti di Taneto, preoccupati per il rischio della perdita dell’ambulatorio medico locale. L’intervento dell’amministrazione comunale, che ha agito di concerto con le istituzioni sanitarie e con le rappresentanze del territorio, ha permesso di ottenere il risultato di mantenere la presenza del medico curante nella frazione e di migliorare la collocazione dell’ambulatorio. «Un risultato ottenuto con un ottimo lavoro di squadra» ha concluso Ronzoni.