Gattini in cerca di una famiglia «Già recuperati una sessantina»

Grande lavoro per le volontarie di “Zampette per strada” sulle randagie incinte «Anche le mamme prese prima del parto possono trovare finalmente casa»

sant’ilario. Primavera-estate vuol dire nascite. Soprattutto, sul fronte randagi. E dalle nostre parti, il problema riguarda soprattutto le gatte. Il risultato è che si rischiano di formare colonie ulteriori, con micetti che non sempre ce la fanno. Per fortuna, in Val d’Enza possono contare sull’associazione “Zampette per strada”. Che, come dice il nome che si sono scelte le volontarie, si occupa di micini presi dalla strada.



In questo periodo ovviamente c’è un grande lavoro da fare. «Ne abbiamo già recuperati almeno una sessantina – spiega una di loro, Tali – Per fortuna, siamo anche riusciti a farne adottare moltissimi».

Si tratta di gattini che nascono da mamme randagie che magari si trovano nei pressi di abitazioni e che i cittadini non sempre sono in grado di gestire. Fino a che si tratta di dar loro da mangiare ok, ma poi c’è il problema nascite. «Nelle colonie la situazione è più tranquilla, sono sotto controllo, è fuori che incontriamo le emergenze. Ma abbiamo recuperato anche mamme incinte, ci appoggiamo al canile La Quiete e così i piccoli nascono in sicurezza – va avanti – E sono subito più sani e pronti a trovare una famiglia. In queste condizioni, anche le mamme hanno più possibilità di essere recuperate».



Intanto, ci sono ancora tantissimi musetti dallo sguardo tenero e vispo che aspettano finalmente l’occasione per uscire da box e gabbiette, di lasciare stalli e strutture, per andare a casa con chi assicurerà loro amore, coccole e crocchette. Non resta che farsi avanti.



Per informazioni: Marina 339-700.4074, Tali 347-151.6196, Alex 370-304.4027. —

Elisa Pederzoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA