Scossa elettrica in ufficio indagine interna delle Poste

LUZZARA. È a casa e sta meglio, ma ha ancora il braccio indolenzito e leggermente più scuro dell’altro. Sono le conseguenze della scossa elettrica di 220 volt che Nicoletta Benassi, 59 anni, mamma del sindaco Roberto Angeli, ha riportato nell’infortunio di lunedì mattina all’interno dell’ufficio postale di Luzzara, dove lavora.

Da parte della direzione di Poste Italiane verrà svolta un’indagine interna soprattutto alla luce dei lavori di riqualificazione che sono stati effettuati dal 3 al 28 giugno scorsi. Probabilmente, anche per un problema di responsabilità civile, verrà incaricato un perito che dovrà stilare un verbale su ciò che ha causato il contatto tra l’interrutore della luce e quello dell’impianto di condizionamento. Poste Italiane, infatti, non è responsabile di quanto avvenuto perché i lavori sono stati effettuati da una ditta esterna, che deve consegnare tutte le certificazioni previste dalle norme vigenti e assicurare che tutti gli impianti siano dotati di tutti i sistemi di sicurezza.


La mamma del sindaco, dopo l’infortunio, è stata ricoverata all’ospedale di Guastalla per accertamenti ed è stata dimessa con una prognosi di 5 giorni, al termine dei quali sarà sottoposta ad un ulteriore visita medica per verificare che la scossa elettrica non abbia causato altri problemi fisici e muscolari. Intanto al sindaco Angeli sono arrivate decine di telefonate di amici, conoscenti e semplici cittadini che hanno voluto fare gli auguri di pronta guarigione alla madre Nicoletta. —

M.P.

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