Una squadra di 50 operai e 15 automezzi per rifare il ponte ferroviario del Crostolo

Alcune immagini del ponte ferroviario di Rfi che attraversa il torrente Crostolo, nella zona Annonaria, e del cantiere che da qualche giorno ha chiuso via Don Giovanni Verità.

Reggio Emilia, la prima fase dei lavori, già cominciata, costerà a Rfi quasi otto milioni di euro. Parzialmente chiusa via Don Giovanni Verità

REGGIO EMILIA. Quasi otto milioni di euro, una squadra di cinquanta uomini e quindici mezzi e una durata dei lavori prevista in quattro mesi.Se i reggiani si stanno chiedendo come mai recentemente sia stato chiuso un tratto di via Don Giovanni Verità, in zona Annonaria, il motivo è questo: sono iniziate le fasi preliminari del maxi cantiere, finanziato dalla Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs italiane), che ammodernerà il ponte ferroviario sul torrente Crostolo, che viene attraversato dalla linea convenzionale Bologna-Piacenza.



I lavori rientrano fra le attività programmate per il mantenimento in efficienza dell’infrastruttura ferroviaria, a servizio della sicurezza e regolarità della circolazione, e due saranno le fasi di intervento previste, rispettivamente quest’anno e nel 2022.Nel corso di questo primo cantiere, della durata complessiva di circa quattro mesi, verrà rimosso e sostituito l’impalcato – ovvero la porzione di ponte su cui sono posati i binari e la massicciata – e i pulvini di appoggio dell’impalcato stesso.



Le spalle e le pile del ponte saranno invece oggetto dei lavori nella seconda fase, finalizzati in particolare all’adeguamento sismico del ponte.L’investimento previsto, solo per quest’anno, è di 7 milioni e 800 mila euro. Le zone dove lavoreranno gli operai sono quattro: due sulla sponda destra e due sulla sponda sinistra del torrente Crostolo, a monte e a valle del ponte. Tre di queste sono nell’ambito di aree già espropriate da Anas per la realizzazione della nuova tangenziale di Reggio Emilia e delle quali Rfi ha ottenuto l’autorizzazione all’uso temporaneo. Sulle due sponde del torrente saranno posizionate le gru per lo spostamento degli impalcati. A valle del ponte sarà inoltre allestita la base logistica principale e di cantiere. Le due aree rimanenti saranno invece destinate principalmente allo stoccaggio dei materiali per un totale di circa 50 tecnici e operai specializzati e 15 mezzi d’opera impiegati.

I lavori, precisa Rfi, si svolgeranno «senza ripercussioni sul traffico ferroviario», ad eccezione della fase di varo del nuovo impalcato – prevista a settembre – che comporterà alcune modifiche di circolazione che verranno preventivamente comunicate.

Nel frattempo, nei giorni scorsi, sono cominciate le attività di allestimento propedeutiche al cantiere in via Don Giovanni Verità che, questa volta sì, hanno reso necessario deviare momentaneamente il traffico. Sono infatti in corso di realizzazione le piste di accesso all’alveo del torrente e il montaggio di ponteggi sotto il ponte, secondo modalità autorizzate dall’Agenzia interregionale per il fiume Po e Arpae Emilia-Romagna e comunicate al Comune di Reggio Emilia.Il tracciato delle nuove piste è stato studiato in modo da ridurre il più possibile l’impatto sulle aree verdi, in particolare su quelle adiacenti alla pista ciclabile, mentre Rfi ha dato disponibilità al Comune per la piantumazione di altri alberi una volta concluso il cantiere.