Ad Arceto la posa della prima pietra della “casa palestra

Il progetto della “casa palestra” di Arceto che sarà costruita grazie al contributo di Progetto Anziani Arcet

Scandiano, la vicepresidente regionale Elly Schlein affiancherà le autorità scandianesi nella cerimonia che precederà l’apertura del cantiere

SCANDIANO. Tempo di festa per la “casa palestra” di Arceto dell’associazione di volontariato “Progetto Anziani Arceto”.Alle 11 di domenica 11 luglio è in programma la posa della prima pietra della nuova struttura, un momento a cui seguirà poi l’apertura del cantiere nei prossimi mesi nel vasto appezzamento in via Per Scandiano 26, nella zona iniziale del paese per chi arriva da Chiozza e dal capoluogo. Alla cerimonia della posa della prima pietra prenderanno parte la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein, l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, arcetano doc ed ex sindaco scandianese, l’attuale primo cittadino Matteo Nasciuti, il presidente della Provincia Giorgio Zanni, la direzione dell’Ausl di Reggio Emilia e alcuni consiglieri regionali.

L’iniziativa è il coronamento di un progetto cui l’associazione “Progetto Anziani Arceto” lavora da parecchi anni.

Con un grandissimo impegno, l’associazione ha raccolto fondi per ottenere buona parte della cifra necessaria per realizzare l’opera, una somma importante che si avvicina ai due milioni di euro.L’obiettivo è fornire all’intero distretto una struttura per l’attività fisica e il recupero motorio pensata principalmente per persone con disabilità e problemi di mobilità, aperto a tutto, dai bimbi agli anziani, con una priorità appunto per portatori di handicap e soggetti con necessità riabilitative dopo traumi, interventi e problemi fisici.

La palestra, su due piani, sarà lunga 50 metri per 21, con un’altezza interna di oltre 7 metri e di 12 metri all’esterno.«Sono due le parti fondamentali del progetto: un ampio spazio palestra e una porzione di servizi aggiuntivi complementari all’attività fisica in palestra e al recupero motorio personalizzato in piccoli spazi. La palestra consiste di uno spazio aperto a tutta altezza adatto per dimensioni a contenere fino a un campo da basket, mentre la porzione dedicata ai servizi verrà strutturata su tre livelli», tengono a precisare i promotori.