Venticinquemila euro per le attività produttive in difficoltà per il Covid

L'assessore Vanessa Piccinini

Baiso, li mette a disposizione  il Comune che ha predisposto un bando che scadrà il 19 luglio. Piccinini: «Seguiti criteri di equità e di semplicità»

BAISO. Venticinquemila euro per sostenere le aziende di Baiso colpite in maniera più dura dall’emergenza pandemica. Li metterà a disposizione il Comune, garantendo un massimo di mille euro per realtà economica, in modo da dare un altro po’ di respiro a chi per un anno ha lavorato solo a singhiozzo, o non ha proprio aperto la saracinesca. Il sostegno è quindi pensato per parrucchieri ed estetisti, gelaterie e pasticcerie, bar, ristoranti, alberghi e strutture ricettive, palestre, attività di commercio ambulante, negozi non alimentari che nei mesi scorsi hanno dovuto passare attraverso lunghi periodi di chiusura obbligata fra un’ondata pandemica e l’altra.

«Ora che la situazione è decisamente migliorata e che quasi tutte le attività sono finalmente ripartite, il Comune di Baiso ha deciso di stanziare 25mila euro che verranno erogati in contributi straordinari a fondo perduto per un massimo di mille euro ad attività», annuncia il sindaco Fabrizio Corti. Nel concreto, tutti gli esercenti interessati potranno presentare la domanda entro il 19 luglio, compilando la modulistica pubblicata sul sito del Comune. Il contributo verra assegnato in quote proporzionali a chi ne farà richiesta, se i requisiti verranno riconosciuti validi. La cifra non è piccola per un territorio di poche migliaia di abitanti come quello di Baiso.

«La decisione è rivolta a sostenere le attività che più di tutte hanno subito gli effetti economici legati alle chiusure obbligatorie o alle limitazioni imposte a diverse attività del territorio – sottolinea il sindaco – È arrivato il momento di sostenerle, con un enorme sforzo da parte di un'amministrazione comunale come quella di Baiso, che vuole far sentire la propria vicinanza, non solo morale, a tutte le imprese coinvolte».

L’obiettivo era anche rendere l’accesso il più semplice possibile, senza attese e procedure complesse: «Il bando segue mesi di lavoro con le associazioni di categoria, che hanno collaborato attivamente con noi per renderlo il più semplice ed equo possibile. Abbiamo voluto che il finanziamento seguisse un iter che rendesse possibile ottenere il contributo entro la fine dell’emergenza», spiega l’assessore al Commercio Vanessa Piccinini.