Nasce il bosco urbano dopo la demolizione della vecchia stazione di Dinazzano

La stazione di Dinazzano abbattuta per fare posto al bosco urbano

Casalgrande, l’edificio era a rischio crollo. Progetto finanziato dal Comune, Fer realizzerà una pensilina per i viaggiatori

CASALGRANDE. Inizia il cammino per il creare il bosco urbano di Dinazzano. Alcune settimane fa la vecchia stazione ferroviaria della frazione casalgrandese, lungo la linea ferroviaria Reggio-Sassuolo, è stata demolita. L’edificio era ormai abbandonato da tempo, a forte rischio di crollo. Per gli utenti del treno verrà installata una pensilina coperta, lo spiazzo creato con l’abbattimento dell’ex palazzina dipinta con il classico rosso scuro diventerà col tempo un’area verde. Un modo per creare un polmone – usando alberi autoctoni come querce e faggi – in un punto dove il cemento e l’industrializzazione sono predominanti.

Macerie al posto del vecchio edificio ferroviario


La stazione per i passeggeri si trova a fianco del vasto scalo merci, utilizzato in prevalenza dal distretto ceramico per il trasporto di materie prime e di prodotti finiti dalle aziende di Casalgrande, Sassuolo, Fiorano e Castellarano. Fra magazzini, container, carrelli di sollevamento e di caricamento e presenza costante di camion, la natura è decisamente sacrificata, anche se a soli poche centinaia di metri di distanza si trovano già zone rurali, con campi e boschetti a fianco dei canali.

Prima di tutto sarà necessario ripulire e risistemare il perimetro, per rimuovere tutti i detriti e provvedere a eventuali bonifiche. Chi passa oggi dallo scalo, trova solo qualche mucchietto di rimasugli e l’insegna della stazione che segna la fermata. Nel periodo estivo la linea non viene usata dagli studenti, e i passeggeri che salgono a Dinazzano sono pochi. La pensilina tornerà utile da ottobre, con la ripresa delle scuole e il ritorno di tanti pendolari.

Attorno, sorgerà progressivamente il cosiddetto bosco urbano di essenze autoctone. Il progetto sarà finanziato direttamente dal Comune mentre la copertura per i viaggiatori sarà curata da Fer. Il passaggio più atteso riguarda poi la linea stessa. La fine del 2021 è il termine fissato per l’avvio dei lavori di completamento della linea ferroviaria Reggio-Sassuolo, una delle principali tratte locali reggiane. L’operazione sarà seguita direttamente dalla Regione, a seguire l’intervento dovrebbero essere completato con l’aumento dei convogli elettrici, più funzionali e dal minor impatto ambientale, a cui il parco potrà fare da corredo.