Padre, madre e figlia morti in un incidente

Andrei con Liudmila e la figlia Bianca

Guastalla, cchianto con un tir in Romania. Avevano 29, 30 e 7 anni. Sopravvissuto il figlio di 10. Il cordoglio della scuola di Pieve

GUASTALLA. Padre, madre e figlia rispettivamente di 29, 30 e 7 anni, sono morti in un tragico incidente avvenuto mercoledì scorso nella contea di Cluij, in Romania. A perdere la vita nello schianto contro un Tir sono stati Andrei Vrabie, dipendente di un’azienda di Boretto, la moglie Liudmila, assistente domiciliare, e la piccola Bianca. Unico superstite il figlio Daniel, 10 anni, ricoverato in ospedale ma giudicato fuori pericolo. Solo ieri ha saputo dai nonni che mamma, papà e sorellina sono volati in cielo. Il bambino è seguito anche da uno psicologo, perché il trauma che ha subìto, considerando la perdita di tutta la sua famiglia nell’incidente, è stato enorme.

Natasha Gnatyuk del “Minimarket dell’Est”


La famiglia di origine moldava abitava a Guastalla, dove risiedono ache altri parenti. Era partita dall’Italia per trascorrere le vacanze nel proprio Paese d’origine, ma purtroppo non è mai arrivata a destinazione. La notizia del tragico schianto ha sconvolto profondamente la comunità di Guastalla, dove i genitori con i due bambini vivevano da molti anni. Nel punto vendita “Minimarket dell’Est” di Natasha Gnatyuk, in via Circonallazione Est, vicino alla loro abitazione, è stata organizzata una raccolta di fondi per sostenere le spese funerarie. «Conoscevo bene la famiglia – spiega Natasha –. Andrei era un gran lavoratore. Liudmila anche».

I cartelli alla scuola di Bianca e Daniel


L’incidente è avvenuto intorno alle 18 di quattro giorni fa a Huedin, nella contea di Cluj. Secondo una prima ricostruzione, la Opel Insigna su cui viaggiava la famiglia a causa di un sorpasso si è scontrata con un camion che viaggiava nella direzione opposta.L’autista del camion ha detto di aver fatto ogni manovra possibile per non scontrarsi con l’auto, ma l’impatto è stato inevitabile.Il camion ha spinto l’auto per decine di metri, per poi ribaltarsi. I genitori e la piccola sono morti sul colpo, Daniel è riuscito da solo ad uscire dall’auto distrutta.

Andrei si è sempre contraddistinto per essere un lavoratore instancabile. Non solo lavorava in una ditta di Boretto, ma svolgeva anche mansioni varie, come quella di giardiniere e addirittura di corriere. Si sobbarcava migliaia di chilometri con il suo furgone Fiat Ducato per andare nel suo paese ad acquistare prodotti locali per rifornire i suoi connazionali e il minimarket dell’Est di via Circonvallazione. Recentemente aveva acquistato una nuova auto, una Opel Insigna, con la quale è partito per Cluj.

La sua vecchia Toyota, col suo furgone, sono rimasti parcheggiati nel cortile della sua abitazione. Andrei avrebbe compiuto 30 anni il prossimo 4 luglio, mentre la moglie Liudmila ha compiuto 30 anni proprio ieri.La piccola Bianca frequentava la scuola primaria di Pieve, come il fratello Daniel. Le insegnanti sono rimaste sconvolte dalla tragica notizia. Le bandiere esposte davanti alla scuola sono state listate a lutto e sul cancello è stato esposto un cartello con scritto “Vola in alto nostra piccola Bianca”. Accanto, un cuore con scritto “Daniel guarisci presto! I tuoi amici e le maestre”.Il sindaco Camilla Verona, a nome di tutta l’amministrazione comunale e della cittadinanza, ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari e agli amici. I funerali si svolgeranno domani nel paese d’origine della famiglia moldava.