Covid, Unimore torna alla normalià: da settembre esami e lezioni in presenza

La decisione riguarderà tutti gli anni di tutti i corsi di laurea. Il rettore: "La forte fiducia nella campagna vaccinale ci spinge a pensare di poterci riprendere la pienezza della vita accademica"

REGGIO EMILIA. A partire da settembre all'Università di Modena e Reggio riprenderanno esami e lezioni in presenza al 100% per tutti gli anni di tutti i corsi di laurea.

L'ha stabilito il Senato accademico nella seduta del 22 giugno approvando le linee guida per l’avvio delle attività didattiche del primo semestre dell’anno accademico 2021/2022.

Le disposizioni indicate dal massimo organo collegiale di Ateneo prevedono che, in assenza di disposizioni normative che impongano restrizioni, le attività didattiche di tutti gli anni di tutti i corsi di laurea tornino a svolgersi al 100% in presenza, fatta eccezione per i corsi “blended”.

Qualora, invece, dovesse essere imposto il mantenimento di un distanziamento tale da dover ricorrere a una occupazione dei posti in aula in misura pari o inferiore al 50%, sarà garantita una percentuale in presenza a tutti gli studenti e per tutti i corsi di laurea nei limiti del possibile, eventualmente a settimane alterne o comunque con apposita turnazione.

La decisione riguarda anche gli esami che, sempre in assenza di disposizioni normative contrarie, si svolgeranno in presenza a partire dal mese di settembre, ad eccezione di studenti destinatari di provvedimenti di quarantena o isolamento disposti dalla competente autorità sanitaria.

Il nostro ateneo ha seguito una linea chiara sin dall’inizio della pandemia – afferma il rettore di Unimore, Carlo Adolfo Porro – e, in questo senso, proprio il principio di gradualità unito alla forte fiducia nella campagna vaccinale ci spingono a prendere decisioni che possano portare la nostra comunità a riprendersi quanto prima la pienezza della vita accademica. Siamo convinti che queste misure vadano nella direzione giusta e contribuiranno a far tornare l’università quel luogo fisico di relazioni che tanto è mancato a tutti e tutte in questo periodo”.