L'omicidio di Saman, cani ticinesi alla ricerca di resti umani a Novellara

In azione da venerdì  nelle serre vicino alla casa: qui gli inquirenti sono convinti che sia nascosto il suo cadavere

NOVELLARA. Arrivano rinforzi, nelle ricerche nei campi di Novellara del corpo di Saman Abbas. Domani mattina presto infatti in azione ci saranno al fianco dei carabinieri anche sette cani della squadra Hrd (Human Remains Detection) della Detection Dogs Ticino, un’associazione che si occupa di addestramento cani per la ricerca di sostanze, che ha sede in Canton Ticino (Svizzera).

Al termine del lavoro preparatorio dei giorni scorsi che è stato fatto sul terreno attraverso i carotaggi, entreranno in azione i cani da ricerca di tracce ematiche e resti umani con i loro conduttori. Lavoreranno sino a domenica, su tutta l’area dell’azienda e in particolare in alcune decine di serre più a ridosso del casolare principale, dove sono stati praticati i carotaggi. Il Comune di Novellara ha offerto la disponibilità a fornire vitto e alloggio alla spedizione per il periodo di permanenza. L’impiego delle unità cinofile si sommerà a quello dall’elettromagnetometro che verrà nuovamente utilizzato a partire oggi e che sarà affiancato anche dai carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia e del 5° Reggimento Mobile Emilia Romagna.


Ma è chiaro che sui cani svizzeri si punta molto. Per una particolarità. «La differenza principale con gli altri cani da ricerca italiani è che lì in Italia non sono ammessi addestramenti con resti umani, mentre in Svizzera, così come in Germania sì» spiega il presidente dell’associazione, Paolo Riva. E dato che qui, purtroppo, si sta cercando il cadavere di Saman, la loro esperienza diventa cruciale: tra gli ultimi casi di cui si sono occupati in Italia ci sono state le ricerche dei coniugi Numair, a Bolzano, e il ritrovamento dei resti di Federica Farinalla, a vent’anni dalla sua sparizione nei boschi del Cuneese.

«La nostra è un’associazione di volontariato, che si occupa esclusivamente della formazione di cani per la ricerca di sostanze. E di tutto quello che non trattano già le forze dell’ordine, come droga o esplosivi – chiarisce Riva – Per esempio, muffe in abitazioni, Opilia Japonica un coleottero di cui sono in grado di individuare le larve. Abbiamo cani che sono in grado di individuare i supporti di memoria, importanti perché sono spesso prove in molti procedimenti e hanno un odore specifico. Ma ci sono anche impieghi in ambito medico, come per la scoperta del tumore alla prostata tramite l’odore dell’urina e stiamo studiando un progetto sul Covid. Siamo un’associazione di servizio, a cui è stata riconosciuta la pubblica utilità».

Ma intanto, a Novellara arriva la squadra formata su sangue e resti umani. «Saranno sette cani: due meticci, un pastore tedesco, i weimaraner, un setter da caccia tedesco, un lagotto e un pastore delle Alpi Apuane. La razza non c’entra, ma è importante l’indole del cane – chiarisce – I nostri casi sono preparati su di un bouquet di odori: sangue, tessuti, ossa e denti».

Se il corpo di Saman è stato davvero seppellito dopo il delitto nel luogo in cui da oltre un mese i carabinieri la stanno cercando, l’arrivo della squadra di cani svizzeri così accuratamente formata, potrò forse portare a quella svolta che tutti aspettano sul cado della ragazza di 18 anni di cui dal primo maggio nessuno purtroppo sa più niente. —