Nel pacco con il caffè anche 3 chili e mezzo di marijuana. Arrestato operaio di 27 anni

I tre chili e mezzo di droga scoperti dai carabinieri di Castellarano in un pacco con del caffè

Castellarano, la droga arrivava a destinazione attraverso il corriere. Ma qualcosa non ha funzionato e i carabinieri si sono sostituiti a chi doveva fare la consegna

CASTELLARANO. La presenza di un pacco sospetto segnalato ai carabinieri di Castellarano e del nucleo operativo di Castelnovo Monti da parte di una ditta di spedizione che doveva effettuare la consegna a un giovane, abitante in paese, è stato l'input che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di droga probabilmente destinato alla piazza reggiana e modenese. I carabinieri, sostituitisi al corriere, si sono infatti presentati nell'abitazione del giovane a cui il pacco era destinato e una volta firmata la bolla di ricevuta si sono qualificati invitando il giovane ad aprire il pacco.

All'apertura la scoperta: tra i chicchi di caffè anche 7 involucri termosaldati contenenti 3.6 chilogrammi di marjuana. Per questi motivi con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri della stazione di Castellarano e del nucleo operativo di Castelnovo Monti hanno arrestato un 27enne, operaio, di origini calabresi, residente a Castellarano, ristretto al termine delle formalità di rito e ora a disposizione della Procura reggiana.

Il sequestro è avvenuto nel pomeriggio di martedì 22 giugno. In caserma si è presentato un corriere che ha riferito che durante una consegna ha notato che da uno dei pacchi destinato al 27enne erano usciti dei chicchi di caffè. Nel verificare l'integrità del pacco il corriere avevano sentito un odore sospetto e per questo motivo si era presentato ai carabinieri. I militari una volta verificata la segnalazione e accertato che l'odore era provocato dalla droga, hanno organizzato il blitz.. Un militare si è "travestito" da corriere e si è presentato a casa del giovane. Una volta consegnato il pacco il carabiniere si è qualificato e assieme ai colleghi che attendevano nei pressi, ha invitato l'operaio ad aprire il pacco scoprendone il contenuto.

La successiva perquisizione domiciliare non ha portato alla scoperta altro stupefacente. Al giovane i militari oltre la droga appena ricevuto hanno sequestrato un migliaio di euro trovati in casa e ritenuto il provento dello spaccio. sua disponibilità. Al termine delle formalità di rito il 27enne è stato arrestato. I carabinieri proseguono le indagini  per risalire a chi abbia spedito lo stupefacente e i canali a cui era destinata.