Troppo caldo in Fiera, vaccini dirottati e lavori all’impianto di raffrescamento

La decisione dell’Ausl dopo la segnalazione dei lettori alla Gazzetta di Reggio: «Ci scusiamo per il disagio, rimedieremo»

REGGIO EMILIA. Dopo le segnalazioni ricevute dalla Gazzetta di Reggio da parte di lettori che si sono ritrovati in attesa della seconda dose di vaccino, alle Fiere, in un clima rovente e senza la possibilità di azionare l’impianto di ventilazione, l’Ausl reggiana ha deciso di affrontare il problema cercando soluzioni alternative.

La strada scelta dalla direzione dell’Azienda Usl è stata quella di intervenire sull’impianto di raffrescamento dei padiglioni occupati dal centro vaccinale, ma, «per consentire i lavori di installazione dell’impianto di raffrescamento dell’intero padiglione che ospita il centro vaccinale dell’Ente Fiere di Reggio Emilia, dovremo spostare su altre sedi una parte delle vaccinazioni originariamente previste in via Filangieri per questa settimana», spiega la nota inviata al nostro giornale.


Anche la quota di vaccinazioni che rimane alle Fiere di Reggio Emilia potrà subire modifiche di orario.

«Le persone con appuntamento per il pomeriggio di ieri – spiega l’Ausl – sono state contattate telefonicamente e, in ogni caso, hanno ricevuto un messaggio sul cellulare con l’indicazione della nuova sede e del nuovo orario». Lo stesso accadrà alle persone che avevano già un appuntamento fissato nei prossimi giorni, e che stanno ricevendo in queste ore un messaggio sul cellulare con il nuovo appuntamento.

Le sedi di destinazione potranno essere l’Ente Fiere di Scandiano, l’ex Ospedale Spallanzani di Reggio Emilia, i Poliambulatori dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

«Ci scusiamo per il temporaneo disagio – conclude la direzione dell’Ausl – che consentirà a breve di avere migliori condizioni di comfort per cittadini e operatori al centro vaccinale di Reggio Emilia».

Tutto è iniziato domenica con la segnalazione di una nostra lettrice: «Code interminabili, caldo esagerato e dentro nessun ventilatore in funzione». Dove “dentro” stava per Fiere di Reggio Emilia, sede del centro vaccinale più grande della provincia.

La nostra lettrice ci ha raccontato di aver chiesto a più operatori di azionare il sistema di ventilazione interno perché l’aria era irrespirabile e le mascherine non aiutavano di certo: «Ma mi hanno detto di no – ci ha raccontato – perché non hanno avuto il via libera per accenderlo».

Disagi sono stati segnalati anche all’Ente Fiera di Scandiano, dove le persone sono rimaste in fila nel parcheggio (quello che si estende tra i capannoni dell’Ente Fiera e il cinema-teatro Boiardo) sotto al sole cocente: «Ore di fila sotto al sole – ci ha raccontato un’altra lettrice, sempre domenica – a 33 gradi, sull’asfalto, per la seconda dose del vaccino. Organizzare la fila dentro ai capannoni no?». Il rischio, ha voluto sottolineare, non è tanto quello di avere una reazione avversa al vaccino, quanto stare male per un colpo di calore.

Al termine dei lavori all’impianto di raffrescamento delle Fiere di Reggio la situazione dovrebbe migliorare, ma è evidente che l’estate e le alte temperature che stiamo raggiungendo e raggiungeremo richiederanno ulteriori aggiustamenti. Sicuramente, oggi ancora più di ieri, sarà importante recarsi all’appuntamento vaccinale in orario, né in anticipo né in ritardo per evitare di ritrovarsi in coda e creare assembramento. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA