Silvio Castiglioni a Gualtieri con "Abitare la terra"

Lo spettacolo itinerante immerso nella natura andrà in scena mercoledì 23, giovedì 24 e venerdì 25 giugno attorno al Teatro Sociale

GUALTIERI. S'intitola "Abitare la terra" ed è l'azione teatrale itinerante inserita nella stagione estiva del Teatro Sociale di Gualtieri, “Ordinari Straordinari”.
Per tre serate l'attore Silvio Castiglioni - che ha anche curato la parte drammaturgica - condurrà il pubblico (40 spettatori a replica) attraverso i campi e gli argini della golena di Po al plenilunio del solstizio d’estate in un’azione teatrale che si rifà al teatro delle sorgenti. "Abitare la terra" si svolgerà mercoledì 23, giovedì 24 e venerdì 25 giugno alle ore 21.30 con partenza (e arrivo) al Teatro Sociale di Gualtieri.

"Abitare la terra" è un’azione teatrale itinerante - liberamente ispirata a opere di G. Clement, W.G. Sebald, W. Herzog, A. Moresco, W. Szymborska, G. Caproni, A. Zanzotto - che esplora alcuni aspetti del nostro rapporto con il pianeta percorrendone a piedi un minuscolo frammento. Nel cammino sono evocate azioni riparatrici e magiche, ingenue e prodigiose: scongiurare l’estinzione della nostra specie mettendo a dimora una piantina in un bosco di tigli; carpire alla pietra il suo segreto bussando con insistenza alla sua porta; salvare un’amica da una grave malattia camminando da Monaco a Parigi d’inverno; parlare coi morti rievocando le onoranze funebri tributate loro anticamente in Corsica.
 
Storie che trapassano dall’invettiva alla tragedia, dalla cronaca all’apocalisse, imboccando vie misteriche stregonesche e popolari. Dove il confine fra mondo dei vivi e mondo dei morti mostra tutta la sua precarietà.
Un teatro in cammino per piccoli gruppi di spettatori disposti ad accettare la disciplina del silenzio, una pratica diffusa nelle comunità monastiche, adottata da Jerzy Grotowski nel suo teatro delle sorgenti, al fine di calmare la mente e ottenere una buona disponibilità all’ascolto: della terra, dei viventi e della luce.

Il silenzio come dono reciproco, in una solitudine condivisa, per custodire l’esperienza in atto.

Dalle note di regia, un invito al pubblico partecipante: “Sei pregato di spegnere il cellulare, non scattare fotografie e non parlare per tutta la durata del percorso, nelle soste e anche nei tratti in cammino, che non sono intervalli, ma una parte fondamentale dell’evento. Come si fa a teatro. Camminare in silenzio insieme è un’esperienza rara che esalta l’ascolto e rende più intensa la percezione interna ed esterna. Cerca di evitare anche i rumori non necessari, procedendo con cautela, fino a diventare invisibile, come un animale a caccia, o che tema di essere cacciato, prestando attenzione all’ambiente e ai suoi abitanti”.

Lo spettacolo prevede 40 spettatori a replica. Il percorso prevede una camminata al chiaro di luna che attraversa sentieri, campi e strade. Sono previste soste nelle quali può essere utile avere un telo per sedersi. Sono consigliati indumenti lunghi e leggeri possibilmente di colore scuro, scarpe comode, una scorta d’acqua e una protezione antizanzare. Nel caso di previsioni meteo sfavorevoli è bene dotarsi di mantellina impermeabile poiché in caso di pioggia leggera lo spettacolo si terrà ugualmente. In caso di temporali o pioggia forte la replica verrà spostata all’interno del Teatro Sociale.
 

Per info e prenotazioni 329-1356183 oppure alla pagina: www.teatrosocialegualtieri.it/biglietteria
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