La seggiovia del Cerreto viene riaperta senza timori

Ventasso. La prima giornata in cui a Cerreto Laghi è entrata in funzione la seggiovia ha visto buoni riscontri, andati anche oltre le previsioni dei gestori dell’impianto.

Una boccata di ossigeno per la stazione turistica e i suoi operatori, dopo una stagione invernale completamente saltata a causa del Covid.


Afferma, infatti, Marco Giannarelli della società TurismoAppennino: «Abbiamo colto, soprattutto inizialmente, qualche timore e ritrosia per quello che è successo 20 giorni fa sul Mottarone, ma poi la gente ha preso fiducia e alla fine in tanti sono saliti in quota con la seggiovia. Tutto ha funzionato perfettamente, ed è stata una giornata molto positiva».

La seggiovia del Cerreto consente di arrivare in quota per fare belle passeggiate, magari anche in mountain-bike, o semplicemente bersi qualcosa al rifugio in relax.

Lo stesso Giannarelli nei giorni scorsi aveva sottolineato i controlli costanti ai quali è sottoposta la seggiovia: «Per impianti come i nostri l’attenzione alla sicurezza è altissima: rientrano nella categoria a servizio delle piste da sci, e sono quindi sottoposti a ben due collaudi ogni anno, uno prima dell’inverno e uno prima dell’estate, e in più abbiamo moltissimi controlli da parte della Motorizzazione».

L’impianto sarà in funzione fino a metà luglio tutti i weekend, il sabato e la domenica, e da metà luglio per tutto il mese di agosto tutti i giorni.

Nel weekend sono stati in generale molto numerosi i turisti arrivati a Cerreto, in paese o anche al Lago Pranda, per una giornata di relax nella natura.

Tanti i motociclisti, e anche i toscani che apprezzano molto la stazione turistica reggiana.

L’Appennino reggiano, dunque, ha ritrovato i turisti. E il caldo di questi ultimi giorni ha aiutato la corsa al fresco sulle vette del Crinale. Per gli impianti di Cerreto Laghi il via alla stagione estiva è scattata ieri, ed è stato subito successo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA