Tragedia a Crema, 20enne di Gualtieri muore annegato nel canale con l’amica 18enne

Le vittime sono Hartik Kumar, residente a Gualtieri, e una 18enne cremonese. Esclusa l’ipotesi di un gesto violento

GUALTIERI. Una passeggiata fra amici lungo la sponda di un canale si è trasformata in pochi istanti in una tragedia che ha lasciato in lacrime due comunità intere. Quella di Gualtieri, dove viveva il 20enne Hartik Kumar Sharma, e quella della provincia di Cremona, dove abitava Sakshi Panesar, 18 anni, pronta a sostenere l’esame di maturità tra due giorni, giovedì 24.

Questa la coppia di giovanissimi che ieri mattina a Crema ha perso la vita annegando nelle acque del canale denominato Vacchelli, nella zona che viene chiamata da anni dai residenti “il mare dei poveri”. Acque torbide, calme, piuttosto profonde ma molto pericolose. Tanto che in quel punto la balneazione era stata vietata già nel 2017.


Ad accorgersi della tragedia alcune persone, in quel punto per fare a loro volta una passeggiata, che hanno intravvisto nelle acque del canale un corpo ormai senza vita, quello di Sakshi, residente a Soncino (Cremona), studentessa al quinto anno di Itis Galileo Galilei di Crema. Immediato l’intervento dei soccorsi, anche se per la ragazza era ormai troppo tardi. A recuperare il cadavere della 18enne è stato il reparto dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Crema, intervenuti con un gommone che ha continuato a scandagliare il canale per ore alla ricerca di Hartik.

A indicare che la giovane fosse in compagnia di un’altra persona, infatti, vi erano gli effetti personali dei due ragazzi di origine indiana, abbandonati sulle sponde del canale Vacchelli. Le ricerche sono andate avanti fino al tardo pomeriggio quando, attorno alle 18, è stato trovato il cadavere del 20enne di Gualtieri, annegato anche lui. Recuperati i corpi della coppia e avvisati i parenti, vanno ora avanti le indagini dei carabinieri di Crema per cercare di ricostruire la dinamica. Sia Sakshi che Hartik sono descritti come due ragazzi tranquilli. Fin da subito gli elementi raccolti hanno fatto escludere l’ipotesi di un gesto violento o di un suicidio. L’ipotesi più probabile è quella di un tragico incidente. Una caduta in acqua accidentale o un malore durante un bagno.