Una corsa contro il tempo per il nuovo comandante

La ricerca del sostituto  di Gianfranco Musiari  non si prospetta facile Serve la disponibilità  al trasferimento sui monti 

ventasso. Trovare un sostituto di Gianfranco Musiari, ovvero nominare un nuovo comandante della polizia locale dell’Unione – per il mancato rinnovo dell’incarico su richiesta dello stesso Musiari – non sarà cosa facile.

Lo sanno bene i vertici dell’Unione montana dei Comuni dell’Appennino reggiano, che si sono messi subito al lavoro per trovare i possibili candidati.


«Appena saputo che Musiari non intende proseguire abbiamo avviato i contatti necessari per cercare di trovare una soluzione alla sua sostituzione – commenta il presidente dell’Unione Antonio Manari, sindaco di Ventasso – Non sarà facile. Non solo trovare i profili idonei per competenze e titoli, ma anche e soprattutto che siano disponibili a trasferirsi in montagna per lavoro».

Anche questa sarebbe, in fondo, una scelta di vita. Come «una scelta di vita» è stata per Musiari quella di chiedere che non gli venga rinnovato l’incarico, che scadrà il 30 di questo mese. «Ho chiesto di venire destinato a mansioni di ufficio – aveva spiegato l’attuale comandante –. Per stare più tranquillo e dedicare più tempo a me stesso e, soprattutto, a mia figlia. Sono vedovo e lei, a 19 anni, ha ancora bisogno di me».

Sul fatto che dietro a tale decisione ci siano stati attriti interni o dissidi con i colleghi Musiari era stato lapidario: «In tutte le società ci sono accordi e disaccordi, che incidono sulle decisioni, ma fondamentalmente la mia è una scelta di vita».

Tranchant su questo punto anche Elio Ivo Sassi, sindaco di Villa Minozzo e assessore dell’Unione con delega alla polizia locale: «Attriti interni? No, non ne abbiamo rilevati. Piuttosto mancanza di voglia di proseguire. Abbiamo cercato di ricostruire un rapporto, ma alla fine abbiamo dovuto prendere atto della decisione di Musiari. Una scelta personale che deve essere accettata per quello che è. Ora si tratta di trovare qualcuno che abbia i requisiti e che, insieme, abbia voglia di affrontare una scommessa». E questo nei pochi giorni che mancano alla fine di giugno. —

Miriam Figliuolo

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