Lotta al Covid, circa un quarantenne su tre non si è vaccinato e non ha prenotato

Reggio Emilia, su 311.580 reggiani over40 mancano all’appello in 58.569 ( 19%): la percentuale sale al 30,5% nella fascia 40-49 anni

REGGIO EMILIA. Il 30,5% dei cittadini reggiani che ha tra i 40 e i 49 anni non si è ancora vaccinato, né ha prenotato un appuntamento vaccinale. La percentuale scende al 24% nella fascia d’età compresa tra i 50 e i 54 anni. E va in picchiata con i 55-59enni, tra cui risulta non vaccinato e non prenotato il 19%. È quanto emerge dai dati sulla campagna vaccinale nella nostra provincia, diffusi dall’Ausl di Reggio e aggiornati a lunedì. Dati che, se definire allarmanti è troppo, registrano comunque una certa differenza di sensibilità verso il vaccino e, quindi, l’emergenza Covid.

Osservando i numeri (che riportiamo nella tabella qui di fianco) si nota infatti come la percentuale di vaccinati salga insieme all’età considerata. Su 40.520 ultraottantenni solo 2.086 non risultano vaccinati, tra i 75-79enni (che sono in tutto 21.846) mancano all’appello in 1.843, mentre tra i 70-74enni (il cui totale è 27.902) in 2.962. Nella fascia d’età compresa tra i 65 e i 69 anni, che nella nostra provincia conta 28.804 persone, 4.135 non si sono vaccinate; mentre in quella dei 60-64enni il numero dei “latitanti” tocca quota 6.393. Complessivamente in queste fasce d’età risultano prenotati e in attesa di vaccino in 1.917.


Più si avanti con l’età, dicevamo, e più ci si vaccina (per senso di responsabilità o timore della malattia, non è dato sapere) e infatti, nonostante le defezioni delle categorie più giovani, la percentuale degli over40 non vaccinati e non prenotati è tutto sommato accettabile: su 311.580 reggiani over-40 i latitanti sono 58.569, circa il 19%. Niente a che vedere con quella della fascia 40-49 anni, dove non si è vaccinato né prenotato quasi un reggiano su tre.
Hanno un approccio diverso i giovani e giovanissimi, che non appena hanno avuto la possibilità di prenotare il proprio appuntamento vaccinale l’hanno fatto con slancio. Ieri in tutta la regione sono state aperte le agende per quelli tra i 20 e i 24 anni, quindi i nati dal 1977 al 2001 compresi, l’ultima classe d’età a essere rimasta esclusa dalla campagna vaccinale.

Alle 13 erano già più di 28mila (esattamente 28.636) le persone di questa età ad aver ricevuto data, luogo e ora della somministrazione, su un totale di aventi diritto di circa 204mila persone. A Reggio Emilia si sono prenotati (sempre considerando l’aggiornamento delle ore 13) 2.664 persone. Per loro, previste esclusivamente dosi di vaccino Pfizer o Moderna, come da indicazioni nazionali per chi ha meno di 60 anni. E per questa, come per tutte le altre classi di età, rimane sempre aperta la possibilità di prenotare il proprio vaccino.

Sono a disposizione i consueti canali di prenotazione: di persona recandosi nei Cup o nelle farmacie con prenotazioni Cup, via web attraverso il Fascicolo sanitario elettronico, AppER Salute e Cupweb, telefonicamente allo 0522-338799, dal lunedì al sabato dalle 7.45 alle 18. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici o, in alternativa, il codice fiscale.