Nem srl passa di mano Il gioiellino reggiano agli americani di Helios

Siglato un accordo definitivo per la cessione del 100% L’azienda di Montecavolo fattura circa venti milioni di euro

Enrico Lorenzo Tidona

QUATTRO CASTELLA. I frutti vanno colti quando sono maturi. Regola che vale per i soci di Nem srl, gioiellino della meccanica votata all’oleodinamica, che è ormai prossima a passare nelle capienti mani di Helios Technologies, colosso americano quotato al Nasdaq, leader globale nel settore del motion control e nella tecnologia dei controlli elettronici per differenti mercati finali. L’azienda statunitense ha stipulato un accordo definitivo per l’acquisizione di Nem, fondata nel 1995, società di soluzioni oleodinamiche innovative che fornisce applicazioni personalizzate per la movimentazione dei materiali, il settore delle costruzioni, i veicoli industriali e l’agricoltura al proprio parco clienti globale, prevalentemente localizzato in Europa e in Asia.


Nem porta in seno buoni fondamentali, con 20 milioni di fatturato circa, 80 dipendenti e un Ebitda del 20%. Questo, unito chiaramente ai prodotti di alta precisione progettati dall’azienda di Montecavolo, ha fatto si che si arrivasse alla firma con l’aiuto dello studio Sutich-Barbieri-Sutich in qualità di advisor legale per il venditore, che ha visto al suo fianco tre professionisti reggiani (Giorgio Barbieri, Alessandro Nironi Ferraroni e Mario Varchetta). Nem è strategicamente situata nella culla meccanica dell’Emilia Romagna, una delle aree a più elevata innovazione e tecnologicamente avanzate nel campo dell’oleodinamica. Josef Matosevic, presidente e amministratore delegato di Helios, ha commentato: «Questa acquisizione strategica dimostra il nostro continuo impegno nel campo dell’oleodinamica e nella crescita della nostra piattaforma principale». Helios prevede di concludere l’operazione durante il terzo trimestre del 2021 o non appena possibile, subordinatamente alle consuete condizioni di closing. —

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