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Montano il ring ma è “zona gialla” e l’evento di box viene sfrattato

L’appuntamento era previsto sabato alla Plaza Café ma Comune e amministratore di condominio non erano avvisati

GUASTALLA. Alla fine, tutto bene quel che finisce bene, ma quelli di sabato sera sono stati lunghi attimi per così dire concitati a Pieve di Guastalla dove era in programma una ricca serata di boxe, che però all’ultimo minuto ha dovuto smobilitare e trasferirsi altrove. Si tratta di 12 combattimenti a cura della palestra di Michael Galli di Reggio Emilia, che prevedeva la partecipazione di atleti provenienti da mezza Italia. L’appuntamento era davanti al “La Plaza Cafè” di piazza don Soragna, locale che ha organizzato l’evento per il quale era stato montato un ring. E per dare un tocco gastronomico alla serata, era stata cucinata per l’occasione una gustosa porchetta. Ma la festa sportiva è stata smobilitata per questioni burocratiche, con grande dispiacere di Teresa Bonaccio del “La Plaza Cafè”. Dopo lunghe trattative, infatti, la manifestazione sportiva ha dovuto traslocare nella palestra di Michael Galli a Reggio: dalle 14 del pomeriggio di sabato ha smontato il ring e fatto numerose telefonate per spostare la bellezza di 60 persone tra atleti, accompagnatori e staff tecnico.

Ma quale è stato il motivo di tale annullamento? «Da 8 anni sono titolare del Plaza Cafè che si affaccia sulla piazza. E da tempo organizzo vari eventi per animare il centro di Pieve anche grazie a tutti i colleghi della piazza che sono meravigliosi – spiega Teresa – Siamo in un condominio privato che si trova su una piazza ad uso pubblico. Il mio errore è stato quello di avvisare tutti i condomini di ciò che avevo in animo di fare, ma in completa buona fede non ho avvisato l’amministratore condominiale, il quale, quando ha saputo della manifestazione, non ha voluto saperne di aiutarmi. Anzi, mi ha perfino mandato la polizia municipale con i cui agenti ho discusso per tre ore, facendomi addirittura sostituire dietro il bancone del bar». «Altro errore, di cui mi sono accorta solo dopo aver parlato con la polizia municipale – va avanti – è stato quello di non aver chiesto al Comune di Guastalla il permesso per tale manifestazione. Ho provato a chiamare la sindaca Camilla Verona la quale ha motivato il suo diniego col fatto che Guastalla era ancora in “zona gialla”». Insomma, niente da fare.


Nonostante l’annullamento in extremis, tanta gente ha riempito ugualmente la piazza. «Non potevo sciupare una porchetta così l’abbiamo distribuita come apericena. Ringrazio tutte le persone che avevano prenotato i tavoli e che sono venuti in piazza ugualmente» spiega.

Dal canto suo Michael Galli, è riuscito a svolgere ugualmente gli incontri di boxe pur facendo i miracoli per smontare il ring alle 14, trasferirsi nella palestra di Reggio entro le 19, ed avvisare atleti e staff. Ma ce l’ha fatta. —

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