Ecografo polmonare donato all'ospedale Santa Maria Nuova grazie alla solidarietà

I fondi raccolti dal temporary store in via Emilia San Pietro. Oggi (ore 16) alla consegna sarà presente Iva Zanicchi

REGGIO EMILIA. L’ospedale Santa Maria Nuova, ormai sostanzialmente alleggerito dal peso dei ricoveri e delle terapie intensive dovuti al Covid, si appresta a ricevere le donazioni che gli consentiranno di fare fronte con maggiore efficacia all'attività ordinaria e a un'eventuale nuova emergenza pandemica.

Sono gli strumenti acquistati grazie alle vendite del negozio temporaneo allestito in via Emilia San Pietro, alle quali hanno contribuito tanti reggiani con la consueta sensibilità nei confronti della sanità pubblica. Verranno consegnati oggi (lunedì 14 giugno) alle 16 ai dirigenti dell'Irccs nel reparto di Rianimazione e Anestesia, al terzo piano del nosocomio, con la partecipazione straordinaria dell’Aquila di Ligonchio, Iva Zanicchi. Si tratta in primo luogo dell'ecografo polmonare portatile che servirà ai medici della rianimazione per diagnosticare le più gravi affezioni respiratorie, comprese quelle causate dal coronavirus.

L'acquisto di tale apparecchiatura era l'obiettivo fondamentale dell'iniziativa benefica, alla quale i cittadini hanno risposto con tale generosità da consentire di raccogliere oltre 13mila euro, molto più della cifra preventivata. Perciò sono stati aggiunti una lavagna luminosa del costo di 4.500 euro per il medesimo reparto, undici televisori per la Geriatria e i “presidi di pronazione”, che sono cuscini speciali impiegati nell'assistenza ai malati. Inoltre al reparto di Endocrinologia viene offerta la somma necessaria per l'assunzione temporanea di un giovane medico.

Alla consegna del materiale interverranno il medico Franco Ferrari, responsabile del comitato promotore, e Rita Storchi, la proprietaria del negozio che l'ha messo generosamente a disposizione sapendo che la sua centralità avrebbe dato un contributo determinante al successo dell'iniziativa. La vendita temporanea vi si era svolta il 12, 13 e 14 marzo con i generi alimentari e gli altri articoli donati o offerti a prezzi di favore da alcune ditte, fra cui Antica Bontà e Fattorie Canossa. La grande affluenza di compratori aveva spinto gli organizzatori ad effettuare una seconda apertura in un altro fine settimana, il 23, 24 e 25 aprile. —

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